Rubriche Accadde oggi

La giornata dei Calzini Spaiati

La giornata dei Calzini Spaiati

Le persone vengono incoraggiate a indossare oggi calzini di colori diversi per dimostrare il loro impegno verso l'accettazione delle differenze


1 minuto di lettura

La giornata dei Calzini Spaiati del 7 febbraio ha il semplice desiderio di raggruppare in un unico grande abbraccio colorato tutte le persone che si sentono un po' spaiate. La Giornata dei Calzini spaiati è una ricorrenza che si celebra in diversi paesi del mondo per sensibilizzare sull'importanza dell'accettazione delle differenze e la promozione della diversità. La Giornata è nata in una scuola elementare di Terzo Aquileia (Udine) da una idea della maestra Sabrina Flapp, che voleva coinvolgere grandi e piccoli nello spirito dell'amicizia e nel rispetto degli altri. La Giornata vuole anche combattere il bullismo e l'isolamento sociale attraverso l'empatia e il supporto reciproco. Le persone vengono pertanto incoraggiate a indossare oggi calzini di colori diversi per dimostrare il loro impegno verso l'accettazione delle differenze L'evento viene associato a raccolte fondi per sostenere organizzazioni benefiche che lavorano per promuovere l'inclusione e l'uguaglianza.

 

Bruno Tognolini in occasione dell'evento ha scritto la filastrocca delle differenze:
Tu non sei come me: tu sei diverso.
Anch'io sono diverso siamo in due.
Se metto le mie mani con le tue.
Certe cose so dare io, ed altre tu.
E messi insieme sappiamo dar di più.
Tu non sei come me: sono fortunato.
Davvero ti son grato.
Perché non siamo uguali:
vuol dire che tutti e due siamo speciali.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Radio Birikina

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.