Rubriche Accadde oggi

La giornata mondiale degli Emoji

La giornata mondiale degli Emoji

Comunicare con faccine espressive, e non solo, è un sistema ausiliario alle parole


1 minuto di lettura

La giornata mondiale degli Emoji si celebra il 17 luglio.
Comunicare con faccine espressive, e non solo, è un sistema ausiliario alle parole e negli ultimi anni è diventato una parte integrante di molti nel messaggiare al telefonino.
Una ricerca condotta tra le abitudini degli italiani ha messo in evidenza che il bacio e la risata con le lacrime sono le più gettonate, segue in terza posizione il pollice alzato.
Facebook afferma che con il tempo la collezione di faccine e clip continuerà ad aggiornarsi e ad espandersi.

 

Il 17 luglio si festeggiano le simpatiche Emoji che ogni giorno vengono usate per esprimere in pochi secondi stati d'animo o un'azione. È stato fornito un rapporto dettagliato sul loro utilizzo.
Scopriamo così che i francesi utilizzano, con molta più frequenza di altri Paesi, l'emoji del cuore e che i fiori vengono utilizzati per lo più dagli arabi.
Stando alle analisi dei sondaggi il mondo è ancora un posto felice: di tutte le emoji quasi il 45 per cento sono relative a sentimenti di felicità, mentre la tristezza riguarda solo il 15 per cento. Seguono i cuori, le mani con percentuali più basse. Si evince pertanto che il volto è il più importante luogo di espressione dell'anima e cerca nei tratti del viso, ma anche nella sintesi grafica degli emoji, i riscontri dei caratteri e delle emozioni.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Radio Birikina

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.