Si celebra il 21 settembre di ogni anno la Giornata Mondiale della Pace. Gli Stati membri dell'ONU, le organizzazioni governative e gli individui si concentrano in questo giorno nella promozione di azioni educative per fare sensibilizzazione sul tema della pace globale. È una giornata fondamentale in un mondo afflitto dalle guerre; lo scopo è di far luce su queste guerre perché il primo passo per la fine delle ostilità risiede nella consapevolezza comune che la guerra è sempre ingiusta.
In ogni epoca, la pace è frutto di un impegno condiviso che deve coinvolgere ognuno in prima persona. Per costruire la pace è indispensabile il dialogo tra le generazioni. Ogni dialogo sincero esige sempre una fiducia di base tra gli interlocutori; di questa fiducia dobbiamo tornare ad appropriarci. Dialogare significa ascoltarsi, confrontarsi, accordarsi e camminare insieme.
Anche il lavoro è un fattore indispensabile per costruire e preservare la pace. Esso non è solo espressione dei propri doni, ma anche impegno, fatica, collaborazione con gli altri, perché si lavora sempre con e per qualcuno. Il lavoro infatti è la base su cui costruire la giustizia e la solidarietà in ogni comunità.
È indispensabile promuovere condizioni di vita dignitose, orientate al bene comune e, nello stesso tempo, far crescere una rinnovata responsabilità sociale, perché il profitto non sia l'unico criterio-guida.


