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La notte di San Lorenzo: le stelle cadenti del 10 agosto

La notte di San Lorenzo: le stelle cadenti del 10 agosto

La pioggia meteorica è visibile ad occhio nudo: questo sciame è tra i più rilevanti tra quelli che incrociano il nostro pianeta nel corso della sua rivoluzione


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La notte di San Lorenzo, il 10 agosto, è associato al fenomeno delle stelle cadenti. In quei giorni la Terra attraversa lo sciame meteorico delle Perseidi e l'atmosfera è attraversata da un numero di piccole meteore molto più alto del normale. In molte parti d'Italia è possibile osservare e godere questo fenomeno spettacolare regalato dal cielo notturno.
La pioggia meteorica è visibile ad occhio nudo: questo sciame è tra i più rilevanti tra quelli che incrociano il nostro pianeta nel corso della sua rivoluzione intorno al sole.
La cometa che ha generato questo fenomeno è la Swift-Tuttle, che ha un nucleo che misura circa 10 Km. Le meteore che noi possiamo osservare sono particelle rilasciate durante le orbite passate della cometa. Le Perseide sono popolamento chiamate 'Lacrime di San Lorenzo' in quanto il momento di picco si colloca intorno al 10 agosto.
La tradizione vuole che si esprima un desiderio quando si vede una stella cadente e si crede che, se fatto con sincerità possa avverarsi. In passato, le stelle cadenti erano associate a divinità e considerate presagi di abbondanza. Anche nella Grecia antica, erano considerate scintille del carro Fetonte o segni celesti per giudicare i re.
La notte di San Lorenzo è un momento speciale, ricco di fascino e mistero, che unisce la scienza alla antica tradizione popolare.

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