La bandiera spagnola è stata adottata il 19 dicembre 1981, è divisa in tre bande orizzontali: rosso, giallo e rosso, con la parte gialla il doppio rispetto a quelle rosse.
Le bandiere e le insegne di Stato di guerra devono avere lo stemma spagnolo, mentre la bandiera civile può esserne sprovvista. L'origine dell'attuale bandiera spagnola risale all'insegna navale del Regno di Spagna del 1785 issata nelle navi di Carlo III, e diventata la bandiera ufficiale della Spagna sotto il Regno della sua bisnipote Isabella II. Lo schema dei colori, anche col tempo, rimase intatto, vennero però modificati gli stemmi che venivano posizionati nella bandiera moderna per distinguere i momenti politici che la Spagna ha attraversato.
Nella bandiera moderna lo stemma è semplificato rispetto alle versioni passate: ognuno dei quattro quadranti rappresentano i 4 regni che furono riuniti nel XV secolo (Castiglia, León, Aragona, Navarra); al centro c'è un giglio bianco della casata reale dei Borboni e in fondo allo stemma è inserito l'antico segno dei Granata: il frutto di melograno.
Le due colonne a lato dello stemma, fatto a forma di scudo, richiamano le conquiste spagnole in America. Le colonne infatti sono le mitologiche Colonne d'Ercole poste sullo stretto di Gibilterra, passaggio obbligato per l'Oceano Atlantico. Avvolto intorno alle colonne si trova il motto 'Plus Ultra' mentre sopra di esse troviamo la corona imperiale a sinistra e la corona reale su quella di destra.
Una grande corona, infine, sovrasta l'intero stemma che rappresenta la continuità della Monarchia Costituzionale spagnola.


