Diego Armando, nella sua carriera ha giocato nel Boca Juniors, nel Barcellona, nel Napoli, nel Siviglia e nel Newell's Old Boys. Maradona ha partecipato a 4 mondiali con la nazionale argentina, ha vinto in Messico un Campionato mondiale nel 1986 quando ha segnato il gol del secolo. Maradona è stato dichiarato miglior giocatore, insieme a Pelè, del XX secolo e miglior giocatore argentino di sempre. Il stile di gioco è stato fulmineo e disinvolto, caratterizzato da dribbling che hanno cambiato per sempre il modo di giocare a calcio.
Maradona è stato un mago con il pallone, un artista del campo da gioco.
Nel 1987, El Pibe de oro ha condotto il Napoli alla conquista del primo scudetto, sconfiggendo le squadre del Nord, che da sempre dominavano il calcio italiano. Questa prima vittoria ha rappresentato un momento di riscatto per un popolo intero e Maradona è diventato un simbolo indiscusso di orgoglio e di speranza per i napoletani. La sua importanza per i partenopei va ben oltre i trofei.
Diego è diventato un membro onorario della città e il suo rapporto con i tifosi è stato unico. Lo hanno molto apprezzato non solo per sue abilità eccezionali, ma anche per la sua umanità.
Maradona è stato un uomo del popolo, vicino alle persone, la sua storia fatta di alti e bassi, di picchi e di cadute, ha fatto sì che molti, che nella vita si sono spesso trovati a lottare per risalire, si identificassero in lui. L'eredità che la figura di Diego ha lasciato a Napoli è profonda e immortale.
Nella città partenopea tutto parla di Maradona: persone, muri, disegni, canzoni.



