Augusto Pinochet, dittatore cileno, morì il 10 dicembre 2006, si autonominò Presidente e governò il Cile dal 1973 al 1990.
Il colpo di stato militare che lo portò al governo fu appoggiato dagli Stati Uniti, in ottica anticomunista. Durante la dittatura militare di Pinochet fu applicata una feroce repressione dell'opposizione. Il dittatore attuò una politica di sterminio degli oppositori, attraverso l'uccisione, gli arresti arbitrari, le torture e la violazione dei diritti umani di migliaia di persone.
La sua feroce dittatura finì nel 1988, con un referendum, che costrinse Pinochet a reintrodurre la democrazia con libere elezioni nel 1989, anche se lasciò il potere solo nel 1990.
Divenne senatore a vita, godendo dell'immunità parlamentare, ma fu poi arrestato nel Regno Unito su mandato spagnolo per la sparizione di cittadini iberici, per crimini contro l'umanità, corruzione ed evasione fiscale. Per motivi di salute non scontò mai la sua condanna, tornò in Cile e morì il 10 dicembre 2006.



