Francesco Baracca, asso dell'aviazione italiana, durante la Prima Guerra Mondiale, morì precipitando con il suo velivolo, durante la Prima Guerra Mondiale, il 19 giugno 1918.
Era nato a Lugo di Romagna il 9 maggio 1888, dopo il liceo classico, fu destinato alla carriera militare entrando, nel 1907, alla scuola Militare di Modena. Baracca diventò sottotenente di Cavalleria, e così quando passò alla nascente aviazione adottò come simbolo il cavallino rampante, in onore del suo reggimento, il 'Piemonte Reale Cavalleria'
A Francesco Baracca vennero attribuiti 34 abbattimenti di aerei nemici e ciò gli valse la Medaglia d'oro al Valor Militare. Il 29 giugno, sul Montello, mentre infuriata la Battaglia del Solstizio tra italiani e austroungarici, l'aereo di Baracca, venne mitragliato prese fuoco e precipitò. Solamente il 24 giugno fu possibile raggiungere il luogo dove era precipitato il velivolo e recuperato il corpo dell'aviatore. L'insegna personale di Francesco Baracca, il famoso cavallino rampante, fu donato a Enzo Ferrari dai suoi genitori. La mamma dell'associazione dell'aviazione, gli disse: 'Ferrari metta sulle sue macchine il cavallino rampante di mio figlio, le porterà fortuna'.


