I funerali di Stato furono celebrati nel Duomo di Milano. Alla presenza di varie personalità della politica e dello spettacolo e di circa 10.000 persone
08 settembre 2025 alle 06:05
1 minuto di lettura
L'8 settembre 2009 morì Mike Buongiorno; è stato tra i fondatori della televisione italiana, re dei quiz per oltre mezzo secolo e il conduttore più longevo del piccolo schermo. Impegnato nella guerra partigiana, fu arrestato dai nazisti e imprigionato a San Vittore per poi essere deportato in diversi campi di concentramento. Liberato prima della fine della guerra nel 1946 condusse il programma 'Voci e volti d'Italia' e iniziò poi a fare servizi per la radio italiana. Nel 1955 Mike Buongiorno lanciò il primo quiz della televisione italiana, 'Lascia o raddoppia' e la sua popolarità aumentò notevolmente, grazie anche all'esperienza come testimonial di alcuni spot del programma 'Carosello' e alle 5 condizioni consecutive del Festival di Sanremo. Seguirono diversi programmi rimasti nella storia del piccolo schermo tra cui 'Rischiatutto, 'Ieri e oggi', 'Scommettiamo?' e 'Flash'. Mike passò poi alla televisione commerciale del gruppo Fininvest e contribuì, con Berlusconi, alla nascita della televisione commerciale rompendo il monopolio della RAI. Nel 1987 Mike diventò vicepresidente della Fininvest e nel 1990 vicepresidente di canale 5. Dal 5 marzo 1989 al 20 dicembre 2003 condusse il più longevo dei suoi programmi, 'La ruota della Fortuna'. Mike Buongiorno morì improvvisamente all'età di 85 anni a Monte Carlo dove si trovava in vacanza con la moglie Daniela. I funerali di Stato furono celebrati nel Duomo di Milano. Alla presenza di varie personalità della politica e dello spettacolo e di circa 10.000 persone.
Redazione Pressa
La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...
La Pressa
SOSTIENICI - DONA ORA
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
La Pressa - Tutti i diritti sono Riservati - Testata Giornalistica aut. trib. Modena n.18 del 21/12/2016 è edita da Parole Animate srl (P.I. 03746820368) - Normative Deontologiche