Barbiana era una scuola totale, un impegno volto all'emancipazione e alla realizzazione dell'uguaglianza
27 maggio 2024 alle 07:42
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Il 27 maggio 1924 nasce don Lorenzo Milani educatore e sacerdote. È figlio di Albano Milani e di Alice Weiss (israelita). Nel 1930 la famiglia si trasferì a Milano dove Lorenzo fece gli studi fino alla maturità classica. Nel 1942, causa la guerra, la famiglia Milani ritornò a Firenze e Lorenzo entrò in Seminario e nel 1947 fu ordinato sacerdote.
Il 14 novembre 1954 don Milani fu nominato priore a Barbiana, una piccola parrocchia di montagna. Nel piccolo paese cominciò a radunare giovani in canonica, con una scuola popolare. Il pomeriggio, don Lorenzo, faceva doposcuola ai ragazzi della scuola elementare statale. Nel 1956 organizzò, per i primi 6 ragazzi che avevano finito le elementari una scuola di avviamento industriale. Il metodo didattico di don Milani consisteva nel praticare la tecnica della scrittura collettiva; si leggevano i quotidiani, si discutevano e si scriveva insieme il commento. Erano previste conferenze e incontri settimanali con rappresentanti di sindacati. Barbiana era una scuola totale, un impegno volto all'emancipazione e alla realizzazione dell'uguaglianza.
Don Lorenzo pubblicò tre testi: 'Esperienze Pastorali', 'L'obbedienza non è più una virtù', 'Lettera a una professoressa'. Le tre opere fecero discutere e furono criticate, ma influenzarono il dibattito sulla scuola, sulla necessità di rinnovamento della Chiesa, sul modo di intendere le ingiustizie sociali e gli strumenti per superarle. Ancora oggi è citata la frase inglese 'I care' ('Ho a cuore'), scritta nel muro di ingresso della scuola di Barbiana, con cui si ricordano il senso di responsabilità, l'impegno e la dedizione che don Milani investi' nel suo progetto educativo.
Redazione Pressa
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