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Nasce Giovanni Pico della Mirandola: 24 febbraio 1463

Nasce Giovanni Pico della Mirandola: 24 febbraio 1463

Morì improvvisamente il 17 novembre 1494 a soli 31 anni, per un avvelenamento, probabilmente per mano di Piero de Medici


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Giovanni Pico della Mirandola nacque il 24 febbraio 1463, figlio più giovane di Gianfrancesco, conte della Concordia e di Giulia figlia di Boiardo, conte di Scandiano. Pur essendo Mirandola uno stato molto piccolo i Pico lo governarono come sovrani indipendenti anziché come nobili vassalli. Giovanni Pico mostrò grandi doti nel campo della matematica e imparò molte lingue. Ebbe anche modo di stringere rapporti di amicizia con numerosi personaggi dell'epoca. A Firenze in particolare entrò a far parte della nuova Accademia Platona e nel 1484 fu a Parigi ospite della Sorbona dove conobbe Lefèvre d'Etaples e Robert Gaguin. Giovanni Pico divenne celebre per la sua memoria: conosceva a memoria l'intera Divina Commedia e molte altre opere letterarie e scientifiche.
Nel 1486 fu a Roma dove preparò 900 tesi in vista di un congresso filosofico universale, che tuttavia non ebbe mai luogo. Giovanni Pico si trovò oggetto di alcune accuse di eresia, per le quali dovette fuggire in Francia, venne arrestato da Filippo ll, ma fu tuttavia subito scarcerato, ricevendo l'assoluzione di Papa Alessandro Vl. Godendo della protezione dei Medici, si stabilì definitivamente a Firenze, riprendendo a frequentare l'Accademia.
Giovanni Pico morì improvvisamente il 17 novembre 1494 a soli 31 anni, per un avvelenamento: si vocifera che fosse stato avvelenato da quello che era stato suo amico, Piero de Medici, che temeva l'avvicinamento del Pico alle idee e al governo del Savonarola.

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