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Nasce la locuzione Ok: 23 marzo 1839

Nasce la locuzione Ok: 23 marzo 1839

Il termine cominciò a diffondersi in Italia insieme allo sbarco delle truppe in Sicilia e alla seguente avanzata nella penisola


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Okay o OK, è una locuzione che indica positività e sostituisce l'espressione 'va bene' o comunque un assenso. In molti paesi il gesto dell'Okay è rappresentato dall'unione, in modo da formare un cerchio del dito indice e del pollice, con le dita restanti tese verso l'alto. La sua prima apparizione certa nella forma OK, risale al 23 marzo 1839, nel The Boston Post.

Il termine deriverebbe da una sigla usata come l'abbreviazione di oll Korrect 'tutto giusto', storpiatura goliardica di all correct.

La sigla OK venne registrata nel 1931 nella sesta edizione del dizionario Moderno di Alfredo Panzini. Il termine cominciò a diffondersi in Italia insieme allo sbarco delle truppe in Sicilia e alla seguente avanzata nella penisola.

La locuzione OK è forse l'americanismo di maggior successo al mondo, utilizzata universalmente per indicare approvazione, accordo o che tutto va bene. Pare che il termine si sia diffuso rapidamente anche grazie alla campagna elettorale del presidente americano Van Buren nel 1840. Il suo soprannome era Old Kinderhook (era nato a Kinderhook) e i suoi sostenitori usarono 'Vote for Ok' come slogan.

L'okay viene usato spessissimo, è un'espressione che si usa dappertutto: si tratta di una delle parole più famose al mondo e ha sostituito praticamente il sì.

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