Il 2 marzo 1886 è nato a Torino Vittorio Pozzo, è stato calciatore, allenatore di calcio e giornalista italiano. Commissario Tecnico della nazionale italiana negli anni '30 e '40, unico vincitore di due edizioni dei campionati del mondo nel 1934 e nel 1938. Si è anche aggiudicato le olimpiadi del 1936 e due Coppe d'Europa per un totale di 5 titoli.
Vittorio Pozzo nasce da una famiglia di origine biellese e di modeste condizioni economiche. A soli 11 anni vende alcuni libri di latino per vedere la prima partita di calcio giocata in Italia, Genoa-Rappresentanza Torinese. Pozzo contribuì a fondare il Torino Football Club, squadra in cui militò per 5 stagioni.
Prese poi parte alla prima guerra mondiale in veste di tenente degli alpini. Questa esperienza di rigore morale e di educazione alla modestia l'applicò ai rapporti umani e alla professione sportiva.
Nel 1924 in occasione delle olimpiadi parigine, Pozzo, venne nominato commissario unico della nazionale dove venne sconfitto ai quarti di finale dalla Svizzera. Nel 1929 diede poi vita al periodo d'oro della nazionale Italiana e collezionò una serie di vittorie difficilmente uguagliabile.
Pozzo riuscì infatti a crearsi una solida popolarità attraverso risultati spettacolari. Egli amava preparare spiritualmente i giocatori agli incontri sportivi ricordando loro la battaglia del Piave.
Riguardo alle critiche ricevute per avere convocato giocatori oriundi nel vittorioso mondiale del 1934, riferendosi al fatto che gli stessi prestavano servizio nell'esercito disse: 'Se possono morire per l'Italia, possono giocare per l'Italia'. Vittorio Pozzo riuscì a gestire la nazionale di calcio, che il regime voleva usare come strumento di propaganda, tenendola distante dalle pressioni dei Gerarchi.
Forse quello fu l'unico modo per evitare che la sua squadra diventasse la Nazionale di Mussolini.


