La Chiesa cattolica nulla rigetta di quanto è vero e santo in queste religioni, pur ribadendo le molte differenze con quanto essa crede propone. Vengono fatti notare, nel documento, anche i punti di contatto tra cristiani e i musulmani. Essi adorano l'unico Dio di Abramo; pur non riconoscendo Gesù come Dio, lo venerano come profeta e inoltre rendono culto a Dio con la preghiera e il digiuno.
La Chiesa Cattolica, invita quindi, a superare le inimicizie del passato e a cercare una mutua comprensione. La religione ebraica è la sezione più importante del documento, sia perché il rapporto tra cristiani ed ebrei è molto stretto rispetto alle altre religioni, sia per il rigetto delle accuse tradizionalmente fatte da parte della Chiesa cristiana.
La dichiarazione 'Nostra Aetate' esclude la responsabilità collettiva di Israele nella morte di Gesù: cioè non sono colpevoli della morte di Gesù tutti gli ebrei di allora e nessun ebreo di oggi.
Nel documento si condanna poi ogni forma di antisemitismo. La dichiarazione termina dicendo che tutti gli uomini devono riconoscersi come fratelli, condannando qualsiasi discriminazione per motivi di razza e di colore, di condizione sociale o di religione.



