Papa Giovanni XXIII pubblica Pacem in Terris: 11 aprile 1963
L'enciclica pone il Pontefice sotto i riflettori internazionali e sotto gli attacchi più intransigenti: entusiasmi e ammirazioni si accompagnano alle critiche
11 aprile 2025 alle 06:19
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La Pacem in Terris è l'ultima enciclica pubblicata da Papa Giovanni XXIII l'11 aprile 1963, quando il Pontefice era già gravemente segnato dai sintomi della malattia che in breve tempo l'avrebbe portato alla morte. È una delle encicliche più famose di Giovanni XXIII. Essa costituisce un mezzo di rinnovamento e cambiamento politico, cui il Pontefice ha voluto dare inizio con la convocazione del Concilio Vaticano II. Nell'enciclica, il Pontefice si rivolge a tutti gli uomini di buona volontà e invita tutte le nazioni al dialogo e al negoziato: il Papa vuole ricercare ciò che unisce e tralasciare ciò che divide. La Pace in Terris non è un messaggio utopistico, ma è un messaggio di speranza per combattere la paura dell'avvenire e che permette di guardare con occhi rinnovati alla Chiesa e alla sua missione. La Pacem in Terris costituisce una svolta estremamente forte in un mondo dominato dalla Guerra Fredda e diverso tra capitalismo e socialismo. Giovanni XXIII leva la sua voce per richiamare il fondamentale valore della pace. L'enciclica pone il Pontefice sotto i riflettori internazionali e sotto gli attacchi più intransigenti: entusiasmi e ammirazioni si accompagnano a forti critiche. La Pacem in Terris viene criticata soprattutto dagli ambienti più conservatori, che la considerano troppo vicina ai valori del comunismo e la ritengono responsabile dell'avanzamento del PCI alle elezioni politiche del 1963. La voce degli oppositori più conservatori, è sovrastata dell'accoglienza positiva del segretario generale dell'ONU U-Thant, del presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerard Kennedy e dal Cremlino. Anche negli ambienti cattolici, dopo alcuni 'scontri' tra sostenitori e oppositori della Pacem in Terris, si arriverà ad una graduale accettazione e distensione nei confronti della modernità e di tutto ciò che ne fa parte, volta alla costruzione della pace e dell'ordine mondiale.
Redazione Pressa
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