Il 21 febbraio 1804, dalla fabbrica della Pen-y-darren uscì la prima locomotiva a vapore in Galles, che fu costruita montando un motore su un carrello minerario. La sua velocità massima era di 4 km/h; all'inaugurazione questa locomotiva trainò 10 T di ferro e 60 persone.
All'inizio del XIX la locomotiva a vapore ebbe uno sviluppo straordinario; rivoluzionò il sistema dei trasporti su rotaia permettendo il passaggio da quelli a trazione animale a a quelli a trazione meccanica. L'autonomia della locomotiva dipendeva dalla quantità di combustibile e d'acqua presenti a bordo.
La necessità di disporre di adeguate e continue riserve idriche in prossimità della ferrovia rappresentò uno dei maggiori vincoli allo sviluppo della rete. Si cercò allora di avvicinare la linea ferroviaria ai corsi d'acqua e in questo modo la locomotiva a vapore tenne testa agli altri sistemi di trazione per lungo tempo. In Italia, l'ultima locomotiva in servizio, venne ritirata nel 1976; la nostra nazione è stata la prima ad affrontare il problema di sostituire la trazione elettrica a quella a vapore.
Prima locomotiva a vapore: 21 febbraio 1804
Fu costruita montando un motore su un carrello minerario. La sua velocità massima era di 4 km/h
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Giornata mondiale del Colore: 6 maggio
Giornata Mondiale dei Capelli Rossi: 26 maggio
Festa del lavoro: primo maggio in ricordo della rivolta di Haymarket
Giornata Europea dei Parchi: 24 maggio
Articoli Recenti
Viene messa al rogo Giovanna d’Arco, l’eroina di Francia: 30 maggio 1431
Sisma in Emilia: 14 anni fa drammatiche le scosse del 29 maggio
Giornata mondiale del gioco: 28 maggio
Ratificata la Convenzione sui diritti dell'infanzia: 27 maggio 1991


