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San Valentino e il ponte dei Sospiri

San Valentino e il ponte dei Sospiri

Leggenda racconta come San Valentino, Vescovo di Terni, abbia celebrato il matrimonio tra Serapia giovane cristiana malata, ed il centurione romano Sabino


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San Valentino è considerato il Patrono degli innamorati e, in suo onore, il 14 febbraio si celebra la famosa festa degli innamorati. Sono molte le storie legate alla vita del Santo che hanno contribuito ad unire il suo nome con quello degli innamorati. Una di queste storie racconta che un giorno Valentino incontrò due giovani che stavano litigando. Si avvicinò a loro con una rosa e la pose nelle loro mani, un gesto che li fece riconciliare. Secondo una variante della storia, invece, San Valentino fece volare diverse coppie di piccioni che fecero tornare l'amore tra i due giovani. Da qui si sarebbe diffusa anche l'espressione 'piccioncini' per riferirsi alle coppie innamorate. Un'altra storia racconta come San Valentino, Vescovo di Terni, abbia celebrato il matrimonio tra Serapia giovane cristiana malata, ed il centurione romano Sabino. I genitori di Serapia non erano favorevoli al matrimonio, ma Valentino, avrebbe prima battezzato il centurione e poi celebrato le nozze. San Valentino è per questo considerato anche protettore dei matrimoni.
In Italia, è consuetudine che gli innamorati si scambino dei doni per San Valentino. Secondo la tradizione tra i più gettonati vi sono i fiori e cioccolatini. Tra le leggende del San Valentino veneziano vi è quella che sostiene che, baciando la propria dolce metà sotto il ponte dei Sospiri in gondola le campane della Cattedrale di San Marco iniziano a suonare e si potrà vivere un amore che durerà per sempre.

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