San Valentino è la festa degli innamorati e si celebra ogni anno il 14 febbraio.
San Valentino era un Vescovo amato a Terni (città di cui ancora oggi è il patrono) e aveva dedicato, nel secondo secolo d.C., la vita alla sua città, teatro di terribili persecuzioni ai danni dei seguaci di Gesù. Il Santo sfidò l'imperatore Claudio II celebrando matrimoni segreti. Si narra che il Santo fu il primo ad aver celebrato l'unione tra un legionario e una giovane donna cristiana.
Per questo venne giustiziato il 14 febbraio, diventando protettore degli innamorati e simbolo d'amore e devozione. Il Santo venne poi proclamato Santo Martire nel 197 d.C. da Papa Feliciano.
La sua festa fu costituita dalla Chiesa nel 496 da Papa Gelasio I per cristianizzare le antiche e licenziose feste pagane legate alla fertilità e per dare una connotazione cristiana alla ricorrenza.
Attorno a San Valentino sono nate, nei secoli alcune leggende. Si racconta che il Santo avesse l'abitudine di regalare ai giovani innamorati dei fiori: da qui è nata l'usanza di regalare mazzi di fiori e bigliettini al proprio amato. Si narra anche che un giorno, nel giardino di Valentino, passeggiavano due innamorati intenti a litigare. Il Santo andò da loro porgendo una rosa e pregando il Signore affinché vegliasse sui due giovani.
Tempo dopo la coppia tornò da Valentino per ricevere la benedizione al loro matrimonio.In breve tempo la storia che Valentino era attento agli innamorati e pregava per loro si diffuse ovunque, e da ogni parte iniziarono ad arrivare pellegrini, a Terni, il 14 di ogni mese.
La festa di San Valentino è un momento prezioso per fermarsi a celebrare l'amore, l'amicizia e la gentilezza verso le persone care.



