Si chiude lo sciopero dei minatori del carbone negli Usa: 21 ottobre 1902
I minatori ottennero aumenti salariali e una riduzione dell'orario di lavoro, mentre i proprietari delle miniere ottennero un aumento dei prezzi del carbone
21 ottobre 2025 alle 06:32
2 minuti di lettura
Il 21 ottobre 1902 si concluse lo sciopero dei minatori del carbone, negli Stati Uniti, durato 5 mesi e indetto dalla United Workers of America. Lo sciopero minacciò di interrompere la fornitura invernale a tutte le maggiori città (case ed appartamenti erano infatti riscaldati con antracite, che aveva un potere calorifico superiore al classico carbone bituminoso). I minatori, il 13 maggio 1902 entrarono in sciopero. I dipendenti della manutenzione, che avevano un lavoro molto più stabile e non affrontavano i pericoli del lavoro sotterraneo si ritirarono dallo sciopero il 2 giugno. Il sindacato ottenne ugualmente il supporto di circa 80% dei lavoratori del settore, con oltre 100.000 persone che aderirono alle manifestazioni. Lo sciopero generò tensioni che minacciarono di sfociare in atti di violenza. L'intervento diretto del Presidente degli Stati Uniti Roosevelt portò a una mediazione e lo sciopero dopo lunghe trattative terminò. In un primo momento, il Presidente chiese al suo commissario del lavoro, Wright, di svolgere indagini sulle cause dello sciopero. Dopo aver preso atto della situazione, Roosevelt propose riforme che riconoscessero le posizioni sia dei datori di lavoro che dei lavoratori. Il Presidente degli Stati Uniti ebbe un ruolo di mediatore neutrale, creando una commissione d'inchiesta per risolvere il conflitto. Questo fu uno dei primi episodi in cui il Governo Federale intervenne attivamente in una disputa lavorativa come parte neutrale. Il Presidente promise però una soluzione che avrebbe sostenuto con tutta la autorità del suo ufficio. Lo sciopero si concluse finalmente dopo 163 giorni il 21 ottobre 1902. I minatori ottennero aumenti salariali e una riduzione dell'orario di lavoro, mentre i proprietari delle miniere ottennero un aumento dei prezzi del carbone.
Redazione Pressa
La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...
La Pressa
SOSTIENICI - DONA ORA
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
La Pressa - Tutti i diritti sono Riservati - Testata Giornalistica aut. trib. Modena n.18 del 21/12/2016 è edita da Parole Animate srl (P.I. 03746820368) - Normative Deontologiche