Un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti all'ingresso della base. Il grave attentato terroristico provocò 28 morti di cui 19 italiani e 9 iracheni
12 novembre 2024 alle 08:01
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Il 12 novembre 2003 a Nassiriya in Iraq, ci fu uno dei più importanti attentati terroristici ai danni dell'Italia. In quel luogo vi erano, in missione, carabinieri italiani per un'operazione militare con finalità di mantenimento della pace. Un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti all'ingresso della base. Il grave attentato terroristico provocò 28 morti di cui 19 italiani e 9 iracheni. Il carabiniere Andrea Filippa, di guardia all'ingresso riuscì a uccidere i due attentatori e il camion non esplose all'interno della caserma, si evitò pertanto una strage di più ampie proporzioni. I primi soccorsi furono prestati dai carabinieri stessi, dalla polizia irachena e da civili del luogo.
Redazione Pressa
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