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Appennino bolognese, mangia e beve a sbafo e se ne va: 'Ci pensa lo zio'

Appennino bolognese, mangia e beve a sbafo e se ne va: 'Ci pensa lo zio'

Si e' seduto in un ristorante dell'Alto Reno Terme, nell'Appenino bolognese, ha mangiato in abbondanza e si e' scolato due bottiglie di vino pregiato. Poi, nell'atto di andarsene senza pagare, ha rassicurato il proprietario: "Tranquillo, paga lo zio", ha detto e ha anche mostrato la carta d'identita' del presunto zio. Ma il documento era rubato


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Si e' seduto in un ristorante dell'Alto Reno Terme, nell'Appenino bolognese, ha mangiato in abbondanza e si e' scolato due bottiglie di vino pregiato. Poi, nell'atto di andarsene senza pagare, ha rassicurato il proprietario: 'Tranquillo, paga lo zio', ha detto e ha anche mostrato la carta d'identita' del presunto zio. Ma il documento era rubato.

Cosi', un quarantasettenne di Pistoia e' stato denunciato dai Carabinieri della stazione Alto Reno Terme per insolvenza fraudolenta e ricettazione. L'episodio e' accaduto domenica scorsa, quando, dopo aver consumato il suo pasto, l'uomo si e' alzato dal tavolo, si e' congratulato per l'ottima cucina e prima di andare via ha rassicurato il titolare che il conto, di 76 euro, lo avrebbe saldato lo zio. E ha fatto vedere la carta d'identita' 'dello zio'. Il titolare, pero', si e' insospettito e ha chiamato subito il 112. Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di risalire all'autore, il quarantasettenne pistoiese, gravato da precedenti di polizia. In merito alla carta d'identita' del fantomatico zio, e' emerso che era stata rubata il giorno prima a un settantaquattrenne del luogo

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