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'Caso Consip, le parole della Musti non dovevano uscire'

'Caso Consip, le parole della Musti non dovevano uscire'

Il consigliere del Csm Ardituro: 'Il verbale aveva un carattere di segretezza e di riservatezza che andava rispettato. Chiaramente i giornalisti fanno il loro lavoro, n? ho mai pensato che non debbano pubblicare i verbali che in qualche modo gli capitano sul tavolo. Il problema è a monte, i verbali non devono arrivare sul tavolo. Questa vicenda va sottolineata come un'ennesima anomalia che contribuisce a fare molta confusione'


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Il consigliere del CSM Antonio Ardituro, intervistato da 'RadioAnch'io', torna oggi sulla vicenda Consip, che interessa anche il Consiglio Superiore della magistratura: 'Tra le tante anomalie- ha detto Ardituro- quella che mi ha più colpito è proprio la pubblicazione del verbale della dottoressa Lucia Musti. Un verbale che è finito sulla stampa e che costituisce l'ennesima fuga di notizie che questa volta, però, coinvolge l'attivita' del CSM'. 'E' un verbale- ha spiegato Ardituro- che è stato trasmesso alla Procura di Roma perche' evidentemente il Consiglio ha ritenuto che avesse un rilievo per l'indagine in corso. Il verbale aveva un carattere di segretezza e di riservatezza che andava rispettato. Chiaramente i giornalisti fanno il loro lavoro, nè ho mai pensato che non debbano pubblicare i verbali che in qualche modo gli capitano sul tavolo. Il problema è a monte, i verbali non devono arrivare sul tavolo. Questa vicenda va sottolineata come un'ennesima anomalia che contribuisce a fare molta confusione'.

Il consigliere togato del CSM ha poi 'escluso nella maniera più assoluta che quel documento sia uscito dalla Procura di Roma, che invece ha immediatamente aperto un'indagine per rivelazione del segreto'.

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'Fra l'altro- ha aggiunto- è importante sottolineare quello che ieri la dott.ssa Musti (il Procuratore della Repubblica di Modena) ha detto: e cioè che alcune delle sue affermazioni sono state riportate tradendo lo spirito di quello che intendeva dire. Spetterà ad altri fare accertamenti in questo senso; se la Procura di Roma la vorra' ascoltare avra' il modo di chiarire e puntualizzare'. Il consigliere Ardituro ha infine sottolineato: 'Il problema è che alcune dichiarazioni rese in audizione dalla Musti, che si riferiscono a ufficiali di polizia giudiziaria, in quella sede non interessavano molto al Consiglio e quindi non sono state approfondite, perchè il CSM non si occupa della polizia giudiziaria ma dei magistrati. Adesso spetterà ad altri capire che cosa voleva dire il Procuratore di Modena. La Musti ieri ha fatto un comunicato stampa, quindi io sarei molto prudente'. 

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