Non c'è stato nemmeno il gol della bandiera, negato a Gabbiadini all'ultimo. Per l'Italia di Ventura non ci sono scuse. a Spagna batte 3-0 l'italia protagonista di una prestazione totalmente negativa che porta gli azzurri sotto di due gol già nel primo tempo. Italia subito in stato comatoso da timore reverenziale, con troppi giocatori con una condizione fisica nettamente inferiore. Anche i singoli giocatori, riferimenti come Insigne, quasi mai servito, sembrano fuori luogo, sconnessi dal resto. Nell'Italia di stasera, non c'è stata squadra. Il dramma sta qui.
Il film della gara vede la prima rete su punizione, la seconda con un preciso tiro nell’angolino a sorprendere per la seconda volta Buffon. L’Italia reagisce e la prima, e la migliore, occasione, arriva sulla testa di Belotti: tiro respinto d’istinto da De Gea. Nella ripresa non c’è più stata gara. Gli spagnoli hanno dominato per gioco, possesso palla e occasioni. Il tris lo ha segnato Morata entrato al posto di Iniesta. Fresco fresco, come una passeggiata.
'Si è vista differenza di qualità' - ha confermato il C.T. Gianpiero Ventura al termine.
Il Tabellino della gara
(primo tempo 2-0)
Reti: Isco al 13' e al 40' p.t.; Morata al 32' s.t.
SPAGNA (4-3-3): De Gea; Carvajal, Piqué, Ramos, Alba; Koke, Busquets, Iniesta (dal 27’ s.t. Morata); Asensio (dal 34’ s.t. Saul), Silva, Isco (dal 44’ s.t. Villa). (Arrizabalaga, Reina, Nacho, Azpilicueta, Monreal, Alcantara, Saul, Pedro, Deulofeu, Aspas). C.t.: Lopetegui.
ITALIA (4-2-4): Buffon; Darmian, Barzagli, Bonucci, Spinazzola; Verratti, De Rossi; Candreva (dal 25’ s.t. Bernardeschi), Belotti (dal 25’ s.t. Eder), Immobile (dal 33’ s.t. Gabbiadini), Insigne. (Donnarumma, Perin, D’Ambrosio, Rugani, Conti, Astori, Pellegrini, Parolo, El Shaarawy). C.t.: Ventura.
ARBITRO: Kuipers (Olanda).


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