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Rischio tumore nell'uso del cellulare: allarme dal Comune di Bologna

Rischio tumore nell'uso del cellulare: allarme dal Comune di Bologna

Nell'odg si richiamano due studi scientifici condotti sull'impatto dell'esposizione umana ai livelli di radiazioni a radio-frequenza


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Il Comune di Bologna punta le compagnie telefoniche affinchè informino la popolazione sui rischi per la salute connessi all'uso del cellulare. L'iniziativa e' del Consiglio comunale che ieri, all'unanimita', ha approvato un ordine del giorno proposto da Dora Palumbo del Gruppo misto-Nessuno resti indietro. A valle di una commissione sul tema che si e' svolta la settimana scorsa, nell'odg si richiamano due studi scientifici condotti sull'impatto dell'esposizione umana ai livelli di radiazioni a radio-frequenza prodotti da ripetitori e trasmettitori per la telefonia mobile: quello dell'istituto Ramazzini di Bologna e quello statunitense del National toxicology program. Nonostante le differenze tra le due ricerche, entrambe 'hanno rilevato aumenti statisticamente significativi nello sviluppo dello stesso tipo di tumori maligni molto rari del cuore nei ratti maschi trattati e del cervello nelle femmine', recita l'odg. Di conseguenza, il Consiglio comunale invita il sindaco Virginio Merola e la Giunta 'ad attivarsi, anche con la Regione Emilia-Romagna, con l'Ausl e le istituzioni competenti, attraverso canali comunicativi appropriati, per lanciare una campagna informativa pubblica, affinche' la popolazione cittadina sia messa al corrente dei rischi che si corrono utilizzando i cellulari in modo inappropriato'. Inoltre, il documento propone al sindaco di 'chiedere un impegno in tal senso anche alle compagnie telefoniche'. 

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