Articoli Società

Tumori rari, a Los Angeles la modenese Alice Soragni è punto di riferimento nella ricerca internazionale

Tumori rari, a Los Angeles la modenese Alice Soragni è punto di riferimento nella ricerca internazionale

E' stata nominata di recente Direttrice dell’Iniziativa di Medicina di Precisione Funzionale all’interno del Centro di Medicina Personalizzata del Colorado


3 minuti di lettura

Una ricercatrice e docente modenese 'emigrata' a Los Angeles e divenuta punto di riferimento internazionale nella lotta ai tumori. Quella di Alice Soragni, figlia dell'ex sindaco di Finale Emilia Raimondo Soragni, è una storia che molti modenesi non conoscoso, ma della quale la nostra provincia può andare orgogliosa.

Tra i maggiori esperti internazionali nel settore dei tumori rari e sarcomi, è stata nominata di recente Direttrice dell’Iniziativa di Medicina di Precisione Funzionale all’interno del Centro di Medicina Personalizzata del Colorado (CCPM), oltre che Professore ordinario presso il Dipartimento di Informatica Biomedica (DBMI) e il Dipartimento di Neurochirurgia all’Università del Colorado Anschutz.

'Soragni – come riportato nell’intervista pubblicata da DBMI – lancerà una nuova Iniziativa di Medicina di Precisione Funzionale, un approccio più veloce e diretto per identificare trattamenti promettenti per i pazienti con tumori solidi particolarmente complessi o refrattari, con l’obiettivo di ottenere risultati in meno di una settimana dalla biopsia o dall’intervento chirurgico'.

Laureata con lode all’Alma Mater di Bologna in ‘Biotecnologie molecolari industriali’, dopo quattro anni trascorsi a Zurigo per un Dottorato in Chimica Fisica, ha raggiunto l’Università della California, Los Angeles (UCLA) nel 2011 come ricercatore, ottenendo in seguito una posizione come Assistant Professor e avviando il proprio laboratorio, 'dove

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
ha costruito un programma di riferimento focalizzato sulla generazione di avatar tumorali in miniatura, noti come organoidi, utilizzando le cellule tumorali del paziente per testare la risposta ai trattamenti direttamente su tessuto tumorale'.

Il suo laboratorio ha sviluppato una piattaforma organoide miniaturizzata e ad alto rendimento, denominata ‘mini-ring‘, progettata per testare rapidamente l’effetto di più terapie e combinazioni sul tumore del singolo paziente in tempi brevi e compatibili con il reale processo decisionale clinico. Ora, dopo Los Angeles, Soragni volerà in Colorado assieme al suo team, composto da ricercatori internazionali.

'Ciò che mi appassiona di più è la possibilità di costruire un programma in cui velocità e rigore scientifico sono al servizio dei pazienti che hanno urgente bisogno di opzioni terapeutiche migliori. Al centro del programma, la capacità di prendere un piccolo campione di tessuto tumorale raccolto durante la chirurgia di routine o la biopsia e, in meno di una settimana, generare migliaia di avatar organoidi che riproducono il comportamento del tumore del paziente'. Copie che consentono ai ricercatori, e in ultima analisi ai medici, di osservare come un tumore specifico risponde a molte linee di terapia contemporaneamente, comprese le immunoterapie, senza esporre direttamente il paziente a quei trattamenti.

Un aiuto ai pazienti che potranno così sottoporsi alle terapie più efficaci il più rapidamente possibile.

'Stiamo tracciando un percorso – spiega Alice Soragni – per supportare i medici nel loro processo decisionale, fornendo dati che favoriscano l’identificazione delle migliori opzioni di trattamento per pazienti con tumori rari e avanzati e con urgente bisogno clinico. Molte istituzioni stanno cercando di costruire piattaforme organoidi per la medicina di precisione, ma ciò che rende unica l’Università del Colorado Anschutz è l’infrastruttura e il programma costruiti all’interno del Centro di Medicina Personalizzata del Colorado. Esiste un chiaro impegno istituzionale verso l’innovazione e sono presenti i sistemi necessari per portare rapidamente questa scienza al livello successivo'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati