Ieri sera, domenica 26, intorno alle 21:20, una squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Modena è intervenuta d’urgenza in Corso Canalchiaro, nel cuore del centro storico, davanti alla chiesa di San Francesco, a seguito del ribaltamento di una autovettura senza il coinvolgimento di nessun altro mezzo.
All’arrivo sul posto, gli operatori hanno riscontrato la presenza di una persona rimasta incastrata all'interno dell’abitacolo. La squadra di Modena ha operato con tempestività utilizzando cesoie e divaricatori idraulici per liberare l'occupante. Una volta estratto in sicurezza, l'infortunato è stato immediatamente affidato al personale sanitario del 118, presente sul posto con ambulanza e automedica per le cure del caso.
Le operazioni di messa in sicurezza del veicolo e della sede stradale sono terminate dopo circa un'ora. Sul posto sono intervenute anche le Forze dell'Ordine per i rilievi di rito e la gestione della viabilità.
Modena: si ribalta con l'auto in pieno centro, estratto dai Vigili del Fuoco
In corso Canalchiaro, all'altezza di Piazzale San Francesco. Nessun altro mezzo coinvolto
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, confermata la confisca di beni per 37,2 milioni a Patrizia Gianferrari
Lutto a Modena, è morto a 42 anni Marco Olivi Mocenigo: aveva fatto risorgere la Salumeria Telesforo Fini
Guasto alla rete idrica: interruzioni di acqua nella zona nord di Modena
Sospesa perché non vaccinata Covid, per il giudice provvedimento illegittimo, Ausl costretta a risarcire
Articoli Recenti
Sventato un furto su auto in un'area di servizio sull'A1: tre arresti della Polizia di Stato
'Insicurezza e degrado, Modena continua a peggiorare'
Allerta del Ministero per giocattolo contenente amianto
Povertà, 80.000 euro l'anno del Comune ai progetti Charitas: la crisi di chi accoglie



