Rubriche Spazio alle Imprese

Per 62% degli italiani la tecnologia è al centro della vita quotidiana

Per 62% degli italiani la tecnologia è al centro della vita quotidiana

Ma c'è ancora timore per i dati personali


3 minuti di lettura

Mai più senza tecnologia: molti italiani apprezzano le novità hi-tech e al giorno d’oggi non potrebbero più farne a meno, in molti aspetti della vita quotidiana. Non potrebbe essere altrimenti, visto che si parla di elementi come la rete Internet e gli smartphone, insieme all’IoT e alle altre novità tecnologiche.

 

Eppure, anche il web e la modernità hanno i loro lati oscuri: al punto che in tanti nutrono ancora dei dubbi e dei timori per la propria privacy e per la sicurezza dei dati personali. Vediamo dunque di approfondire questo discorso, di scoprire il ruolo che gioca Internet nella vita degli italiani, e di capire quali sono gli aspetti sui quali si deve ancora lavorare.

 

I dati dello studio YouGov

 

Agli italiani, come detto, la tecnologia piace e piace anche parecchio. Ne dà una dimostrazione un recente studio condotto da YouGov, i cui dati aiutano a chiarire la situazione. Nello specifico il 62% dei cittadini tricolori reputa la tecnologia un fattore indispensabile per la propria vita.

 

Approfondendo i dati della ricerca si nota come gli italiani dimostrano di apprezzare l’hi-tech e la rete anche per via di una serie di vantaggi evidenti: ad esempio il 56% del campione ha dichiarato di approvare le nuove tecnologie anche per via del potenziale in termini di tutela dell’ambiente.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Il 67%, invece, ritiene che l’hi-tech sia intervenuto a favore dei rapporti con i brand, dunque qui si parla di customer experience. Infine, addirittura il 53% degli intervistati sostiene di aver tratto beneficio anche nella propria attività lavorativa.

 

Dall’altro lato, però, c’è ancora molta strada da fare: il 62% degli intervistati ammette di non sapere chi entrerà in possesso dei propri dati personali, un fattore che causa più di una preoccupazione. Proprio per questo si richiede una maggiore trasparenza, anche perché spesso le nuove tecnologie come l’IoT generano confusione.

 

Tecnologie e connessioni

 

Gli ultimi passi in avanti della tecnologia hanno anche contribuito alla diffusione della rete, che è cresciuta per merito di alcuni sistemi innovativi e grazie a degli operatori di nuova generazione. Tra questi troviamo ad esempio Linkem, che permette di collegarsi ad internet senza limiti, sfruttando così tutto il potenziale del web.

 

Anche sotto questo punto di vista, però, bisogna analizzare l’intera questione. Se da un lato, come detto, il livello di connessioni è in forte crescita, dall’altro permangono zone d’ombra.

Secondo una ricerca Istat pubblicata recentemente, infatti, al momento il 25% delle famiglie italiane non è connesso a Internet, a dispetto di una maggiore copertura della rete e di un incremento del +4,6%. Perché in una casa su quattro non è presente una connessione domestica? Semplicemente perché nessuno la usa, e perché mancano le competenze per farlo.

 

In conclusione, l’Italia tecnologica è al centro di una contraddizione: da un lato non può vivere senza le nuove tecnologie, dall’altro un quarto della popolazione non è connesso a Internet.

 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Mivebo

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati