Si chiama “L’altro Morricone” l’incontro che si terrà oggi presso la sede dell’Associazione di promozione sociale “Amici della musica Nino Rota”, a Fiorano Modenese, lezione aperta sulla musica meno conosciuta del celebre compositore. Ne parliamo con Mirco Bondi, direttore artistico e relatore della lezione. «in questo incontro andremo a conoscere quel Ennio Morricone che ha continuato a coltivare la musica classica sperimentale, e non sono quella cinematografica che gli ha dato onori e gloria. Ci teneva molto a proseguire quella che era stata la sua esperienza giovanile, quindi gli studi del conservatorio assieme a Perrassi che è stato un grandissimo compositore del ‘900, tanto che faceva parte, negli anni sessanta, di un gruppo di compositori sperimentali, di cui alcuni sono diventati importanti esponenti di musica contemporanea. Questo tipo di composizioni, meno note al pubblico, era ritenuta da Morricone la sua musica più importante, in quanto è vero che le colonne sonore gli hanno dato fama e benessere ma, come testimoniato in diversi seminari a cui ho partecipato dove erano presenti suoi colleghi, non era la sua scrittura preferita, in quanto era più libero di esprimersi. Ha scritto questa musica fino agli ultimi anni della sua vita, partecipando anche a manifestazioni sconosciute al grande pubblico che è senza dubbio più legato alle sue colonne sonore.In questo incontro analizzeremo queste composizioni, la sua musica cameristica per vedere quale altro compositore fosse Morricone oltre ai film Western che lo hanno reso celebre».
L’incontro avrà inizio alle 17 presso Villa Cuoghi dove ha sede l’associazione. Non si tratta di un concerto ma sono previsti momenti di ascolto e proiezione di video.
Stefano Bonacorsi
A Fiorano una lezione sull'altro Morricone
L’incontro avrà inizio oggi alle 17 presso Villa Cuoghi
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