Massimo Bottura è stato nominato Goodwill Ambassador delle Nazioni Unite. Lo chef modenese sarà testimonial dell'Onu nel mondo per intensificare la lotta contro lo spreco alimentare e la perdita di cibo. 'Ho avuto la fortuna di vivere la vita che avevo sempre sognato probabilmente perché - scrive sui social - ho deciso di fare ciò che amavo. C'è stato un momento nel quale ho realizzato che il cuoco dovesse fare un passo indietro perché la rivoluzione tecnica era sufficientemente compiuta da non meritare ulteriore concentrazione di energie, e attraverso la cultura dovesse rappresentare qualcosa in più della somma delle sue ricette. Dopo aver ricevuto tanto forse tutto dalla vita ho sentito il bisogno di restituire. Di condividere col mondo la mia visione del significati di 'Nutrire di Pianeta'. È nato così Food for Soul, strumento col quale siamo in prima linea nella lotta allo spreco alimentare e all'isolamento sociale, è nato il Tortellante, col quale anziani e ragazzi diversamente abili trovano il loro posto da protagonisti nella società, ed è nato KQuarantine dove ogni sera, per 75 serate abbiamo condiviso senza filtri, la nostra vita famigliare. Penso che oggi il mondo abbia compreso il valore di questa Rivoluzione Umanistica che sono sicuro unirà le menti e le anime più sensibili del Pianeta. Ringrazio le Nazioni Unite - conclude Bottura - per questa incredibile opportunità e farò di tutto per continuare su questa strada perché come diceva J. Beuys 'La Rivoluzione siamo Noi''.
Massimo Bottura ora è anche ambasciatore Onu
'Dopo aver ricevuto forse tutto dalla vita ho sentito il bisogno di restituire. Di condividere col mondo la mia visione del significato di Nutrire di Pianeta'
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