Il NBFC produce conoscenze scientifiche e innovazione tecnologica contrastando la perdita di biodiversità, supportando la resilienza e il ripristino degli ecosistemi, monitorando le specie a rischio. Inoltre, attraverso azioni di ricerca partecipata, progettazione condivisa e attività di citizen science, il NBFC contribuisce a generare la cultura della natura, portando la conoscenza della biodiversità in diversi contesti a partire dalle scuole di diverso ordine e grado, sensibilizzando i cittadini e supportando i decisori politici nella pianificazione e gestione del territorio.
“La mostra – afferma il prof. Roberto Simonini di Unimore - illustra gli studi dei ricercatori e docenti del DSV sulla biodiversità tramite un percorso fotografico che permette di stimolare la curiosità e sensibilizzare il pubblico sull'importanza della conservazione degli ecosistemi e della tutela del patrimonio naturale in un'ottica di sostenibilità. L'allestimento presso il Barchessone Vecchio, una struttura architettonica unica in Italia immersa nel verde delle Valli Mirandolesi, contribuisce a trasformare la ricerca scientifica in un’esperienza visiva unica”.
In questo ultimo ambito si inserisce la mostra fotografica che include tre sezioni tematiche: “Campioniamo la Biodiversità”, “Mille forme di Biodiversità” e “Microscopio e meraviglie di Biodiversità”.
La mostra sarà accompagnata da due seminari dedicati, uno su “Le “storie” dietro la mostra fotografica “biodiversità”: curiosità e meraviglie della diversità animale” che si terrà sabato 18 aprile alle ore 16.30, a cura del prof. Roberto Simonini, e uno dal titolo “Le piante come non le hai mai viste: un viaggio nella diversità vegetale microscopica e macroscopica” in programma sabato 2 maggio alle ore 16.30, tenuto dal dott. Lorenzo Braga.
Il CEAS “La Raganella” propone progetti didattici e culturali con l'obiettivo di promuovere tra studenti e cittadini gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU. La sede del Barchessone Vecchio, storico edificio agricolo con pianta a 16 lati immerso nelle Valli Mirandolesi, propone attività, spettacoli, laboratori ed iniziative di conoscenza e promozione del territorio che ogni anno si svolgono da fine marzo-inizio aprile a metà ottobre nei giorni di

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