Articoli Che Cultura

'Sogno di essere trasparente': ad Ago le storie di Paolo Ventura

'Sogno di essere trasparente': ad Ago le storie di Paolo Ventura

Sabato 10 gennaio una performance multidisciplinare ispirata all’opera visiva dell’artista: spettacolo gratuito incluso nel costo del biglietto


2 minuti di lettura

Le storie immaginifiche di Paolo Ventura prendono vita con Drama Teatro che propone uno spettacolo ispirato alla biografia dell’artista e alle opere della mostra “L’oca gigante e altre meraviglie” in corso a Palazzo Santa Margherita a Modena con Fondazione Ago. È già possibile, infatti, prenotarsi per la rappresentazione “Sogno di essere trasparente” in programma sabato 10 gennaio (due appuntamenti: alle 17 e alle 18) proprio negli spazi dell’allestimento. Lo spettacolo è gratuito, incluso nel costo del biglietto: agomodena.it.

La mostra, curata da Chiara Dall’Olio e Francesca Fontana, propone opere che rappresentano brevi narrazioni dove rimane aperto il confine tra verosimile e fantastico e dalle quali emergono la fascinazione dell’artista per il circo, il travestimento, i racconti di guerra, il suo rapporto con il gemello e i riferimenti a una città, Modena, più inventata che reale. L’universo creativo di Ventura è caratterizzato da ambientazioni sospese tra realtà e fantasia, fotografie frequentemente contaminate dall’intervento pittorico e dal collage. Una sezione della mostra è allestita al Museo della Figurina, con anche una scelta dell’artista di immagini da raccolte storiche.

“Sogno di essere trasparente” è una performance multidisciplinare ispirata all’opera visiva dell’artista.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Attraverso l’incontro tra corpo, voce e suono, il lavoro esplora il confine tra immagine e presenza, trasformando le atmosfere sospese delle sue opere in azione scenica. 

Le figure e i luoghi che abitano le immagini di Ventura vengono evocati e reinterpretati dal vivo, in un dialogo tra realtà e finzione, memoria e immaginazione. 

La biografia dell’artista si intreccia a testi poetici, materiali d’archivio e frammenti autobiografici, dando vita a una narrazione corale che riflette sulla perdita, sul tempo e sul desiderio di sparire dentro la propria creazione. 

Lo spettacolo è a cura del collettivo Fanni Banni’s - Drama Teatro con, in scena, Rocco Ancarola, Giorgia Iolanda Barsotti e Nicoletta Nobile.

La mostra si può visitare fino all’8 febbraio dal mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19; al sabato, alla domenica e nei festivi a orario continuato dalle 11 alle 19; durante le festività è chiusa solo giovedì 1 gennaio. Ingresso unico, compreso il Museo della Figurina: 10 euro (ridotto 5 euro), con agevolazione per i residenti in provincia di Modena (7 euro). Ingresso libero per tutti ogni prima domenica del mese; per i residenti anche ogni mercoledì, come da tradizione di Fondazione Ago. 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati