'Eccole qua le strane 'coincidenze' dei rappresentanti sindacali della Fai Cisl che hanno sottoscritto l'accordo separato con Castelfrigo e Sapiens spa, accordo che ha escluso, dalla riassunzione, i lavoratori che hanno scioperato'. Così in una nota Umberto Franciosi, segretario generale Flai Cgil Emilia Romagna.
E Franciosi elenca poi le 'coincidenze'.
Avdiu Gentian è RSA della Fai Cisl per la falsa cooperativa Ilia D.A., ma anche uno dei soci fondatori della stessa falsa cooperativa.
Xhani Demir è RSA della Fai Cisl per la falsa cooperativa Work Service. Xhani Demir era socio accomandatario della Live SAS, società ora inattiva che si occupava di facchinaggio, ma è anche socio accomandatario con Hyra Rustem nella società 'Hyra Rustem MD Accounting', società attiva, già amministrata da Domenico Melone (il vero 'puparo' che ha gestito almeno cinque cooperative all'interno della Castelfrigo da dodici anni), che si occupa di: consulenza imprenditoriale, amministrativa, gestionale e di pianificazione aziendale. Lo stesso Hyra Rustem ricopriva anche le cariche di amministratore unico presso le false cooperative: Elios MG, Work Service e Lili. Hyra Rustem insieme a Avdiu Denis, ex amministratore unico della cooperativa Ilia D.A, soggiornano ora nel carcere di Sant'Anna di Modena.
Avdiu Denis dovrebbe anche essere il cugino di Avdiu Gentian RSA della Fai Cisl.
Da ricordare che le false cooperative Elios MG, Ilia D.A. e Work Service appartengono al Consorzio Job Service capeggiato dai fratelli Melone.Avdiu Gentian e Xhani Demir sono i due RSA, che insieme ai dirigenti della Fai Cisl modenese, hanno sottoscritto l'accordo separato del 21 novembre 2017, che ha di fatto accorciato la procedura amministrativa prevista dalla Legge 223/91 di trenta giorni, ma anche sottoscritto l'accordo del 27 dicembre 2017.
'Accordo, quello del 27 dicembre 2017, che ha applicato quanto la Fai Cisl, la Castelfrigo e le RSU della stessa Castefrigo avevano già concordato in data 22 novembre 2017, cioè l'assunzione discriminatoria di chi ha non ha scioperato! Un accordo che 'salva' 52 ex soci lavoratori che, nei mesi di sciopero ad oltranza, avevano continuavano a lavorare, i quali sono stati assunti a tempo determinato, per sei mesi, in un'agenzia interinale - continua Franciosi -. L'ingresso dell'impresa interinale, che i dirigenti della Fai Cisl salutano come il nuovo modello per il comparto carni, contraddice quanto l'azienda e il sistema delle imprese sostengono da anni per non accettare le nostre richieste di assunzione diretta dei lavoratori degli appalti.
'All'interno della Castelfrigo si sta consumando tutto questo, anche con la presenza di queste strane 'coincidenze' che gettano ulteriori ombre su di un accordo già contestabile nel merito.


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