'Nel quadro dello smantellamento di tutti i marchi del Gruppo Fiat deciso dalla dirigenza di Stellantis, adesso la prossima preda è Maserati, in particolare nella sua sede storica di Modena. Dopo una lenta asfissia fatta di riduzione, in qualità e in quantità, dei modelli prodotti, adesso si prevede lo smantellamento del polo tecnologico “Innovation Lab” aperto nel 2015 da Sergio Marchionne'.
Così dichiara Gianni Alemanno, Segretario nazionale del Movimento Indipendenza.
'In questo modo a Modena rimarrà solo la storica sede centrale a via Vico Menotti, dove gli operai lavorano solo 15 giorni ogni due mesi, per mancanza di modelli e di progetti. In questo modo Modena perde un suo storico presidio industriale e la Maserati la sua bandiera di presenza nel cuore dell’Italia. Non è difficile immaginare che nel futuro quel poco che rimarrà di Maserati, sarà prodotti in giro per il mondo dove la mano d’opera costa di meno ed è più facile sfruttare i lavoratori. Per evitare quest’ennesimo colpo al made in Italy industriale italiano, il Movimento Indipendenza si mobiliterà per chiedere al Governo di inserire il destino di Maserati sul tavolo negoziale aperto con Stellantis. Se necessario lo Stato deve acquisire gli Stabilimenti di Maserati e separare un marchio, ancora attraente in tutto il mondo, dal resto del gruppo, per trovare una strada autonoma di rilancio con nuove soluzioni industriali e finanziarie' - chiude Alemanno.
Alemanno: 'Così Stellantis sta smantellando Maserati'
'Un colpo inaccettabile per Modena e per l'Italia'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Bper, primo trimestre 2026 in forte espansione: utile a 549 milioni
L'Aftermarket dell'auto, settore da 31 miliardi che punta ancora sul motore a scoppio
Carpi, svolta in Cmb: dopo quasi 30 anni Carlo Zini lascia la sedia di presidente
Da Zero a Cento, storie di impresa: sul palco del Mef l'eccellenza emiliana
Articoli Recenti
'L'Europa sta portando al collasso l'automotive'
Modena, Domus assistenza: fallito tentativo di conciliazione, scatta lo sciopero
Despar Nord accelera in Emilia: Modena e Bologna guidano la nuova stagione della crescita
Pietro Segata, nuovo presidente di Agci imprese sociali: 'Benessere dei lavoratori è una priorità'



