'Questo episodio ha coinvolto un bus la cui eta' e' in linea con la media aziendale, quindi inferiore a quella nazionale, ma si conferma comunque la necessita' di proseguire nell'opera di rinnovamento della nostra flotta'. Lo ha affermato il Presidene Seta Vanni Bulgarelli commentando l'incendio che questa mattina sulla linea 2 ha interessato e distrutto un bus con otto persone presenti a bordo, di cui nessuna rimasta ferita. Il mezzo era stato immatricolato nel 2005 e Seta ha gia' avviato un'indagine interna sull'incendio: la causa piu' probabile e' la rottura di un manicotto.
'Posto che nel triennio 2016-2018 Seta ha destinato quasi 30 milioni di euro al rinnovo, prioritario per garantire 'un adeguato livello' di sicurezza generale, e' pero' 'necessario un intervento massivo e strutturale, possibile solo in un quadro di certezze future sull'affidamento del servizio', sempre in attesa delle prossime gare.
'Il bus incendiato - precisa Seta - era stato sottoposto regolarmente al programma di manutenzione ordinaria prevista per questo modello ed 'aveva superato l'obbligatoria revisione annuale' da parte degli ispettori della motorizzazione civile, il 14 ottobre 2017. Nella scheda tecnica che riporta lo storico degli interventi effettuati non risultano inoltre lavorazioni particolari, se non quelle previste alla scadenza chilometrica.
Bus a fuoco, scatta indagine Seta
E il Presidente Bulgarelli ricorda l'impegno per il necessario rinnovo della flotta: 'Già destinati 30 milioni di euro in 3 anni, ma sul futuro serve chiarezza'
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