'Amministrazioni locali, dieci Comuni, due Province, la Regione Emilia-Romagna ed imprese insieme per autoregolamentarsi, dandosi limiti alle emissioni ambientali ancor piu' restrittivi di quelli dettati dalle normative europee, nazionali e regionali, pure gia' tra i piu' bassi in Europa, e raggiungere un obiettivo ambizioso: portare il distretto ceramico ad essere non solo eccellenza mondiale di innovazione e qualita' di prodotto, ma anche in termini di sostenibilita' ambientale', spiega Giorgio Zanni, presidente della Provincia di Reggio Emilia e sindaco di Castellarano.
'Gli incentivi di Industria 4.0, super e iper ammortamento hanno comportato una ingente mole di investimenti privati in riqualificazioni industriali, dettando una vera e propria rivoluzione tecnologica e produttiva che ha comportato una migliore produttivita' e redditivita' per le industrie e positive ricadute in termini di riduzione delle emissioni e consumi energetici per le nostre comunita'', ricorda Zanni.
'Sono stati bonificati siti dismessi, si sono ridotti consumi ed emissioni, abbiamo affrontato e risolto in pochi mesi il problema odori, ma con l'accordo di oggi puntiamo ad andare oltre. Vogliamo che il distretto ceramico rappresenti una eccellenza anche in termini di sostenibilita' ambientale', aggiunge il presidente della Provincia di Reggio Emilia. Zanni sottolinea l'adesione delle imprese e di Confindustria, 'a conferma del rapporto di forte collaborazione che si e' creato con le amministrazioni: significa anche dare regole uguali e certezze condivise di qua e di la' dal Secchia a imprenditori e imprese, garantendo risposte piu' rapide a pratiche e procedure amministrative a chi si impegna in riqualificazioni produttive sostenibili'.

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