'Nella giornata di venerdì 28 febbraio le parti sociali si erano già incontrate, in telematico, presso il tavolo di salvaguardia occupazionale della Regione, proprio per costruire i primi percorsi a sostegno del lavoro. Al tavolo sono intervenuti il sindaco di Castelvetro, anche a nome dell’Unione Terre di Castelli, la Provincia di Modena, l’assessorato Regionale per il lavoro che ha garantito la riuscita del confronto, le Organizzazioni sindacali, l’impresa con la Direzione aziendale affiancata dalla Lega delle cooperative di Modena. Vista la mancanza di risorse a disposizione, il 28 febbraio al tavolo regionale si è potuto discutere di ricollocamento per i lavoratori, riqualificazione industriale del sito e ammortizzatori sociali. L’incontro riprenderà venerdì 7 marzo, giornata in cui è già stato riconvocato il tavolo di salvaguardia occupazionale. La Fillea Cgil è molto preoccupata per la sorte di lavoratrici e lavoratori, infatti più di 35 di questi, su 65 complessivi, hanno tra i 50 e 60 anni, non abbastanza vicini all’età della pensione (che i governi allontanano sempre di più) con profili complicati per il lavoro che oggi comanda nel mercato. Il sindacato non abbandonerà lavoratrici e lavoratori, chiede alle istituzioni di fare altrettanto operando per riqualificare il sito e per permettere ai lavoratori di accedere agli ammortizzatori sociali.
Chiude definitivamente l'ex Coop Legno: allarme per 65 lavoratori
'Il sindacato non abbandonerà lavoratori e chiede alle istituzioni di fare altrettanto operando per riqualificare il sito e per attivare gli ammortizzatori'
'Nella giornata di venerdì 28 febbraio le parti sociali si erano già incontrate, in telematico, presso il tavolo di salvaguardia occupazionale della Regione, proprio per costruire i primi percorsi a sostegno del lavoro. Al tavolo sono intervenuti il sindaco di Castelvetro, anche a nome dell’Unione Terre di Castelli, la Provincia di Modena, l’assessorato Regionale per il lavoro che ha garantito la riuscita del confronto, le Organizzazioni sindacali, l’impresa con la Direzione aziendale affiancata dalla Lega delle cooperative di Modena. Vista la mancanza di risorse a disposizione, il 28 febbraio al tavolo regionale si è potuto discutere di ricollocamento per i lavoratori, riqualificazione industriale del sito e ammortizzatori sociali. L’incontro riprenderà venerdì 7 marzo, giornata in cui è già stato riconvocato il tavolo di salvaguardia occupazionale. La Fillea Cgil è molto preoccupata per la sorte di lavoratrici e lavoratori, infatti più di 35 di questi, su 65 complessivi, hanno tra i 50 e 60 anni, non abbastanza vicini all’età della pensione (che i governi allontanano sempre di più) con profili complicati per il lavoro che oggi comanda nel mercato. Il sindacato non abbandonerà lavoratrici e lavoratori, chiede alle istituzioni di fare altrettanto operando per riqualificare il sito e per permettere ai lavoratori di accedere agli ammortizzatori sociali.
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