Nato e residente a Crespellano, in passato era stato presidente e direttore generale di Coop Costruzioni, vicepresidente di Banca di Bologna, consigliere di Unipol Assicurazioni SpA, di Coop Adriatica e del Consorzio Cooperative Costruzioni. Ha ricoperto inoltre diversi ruoli nell'ambito del mondo cooperativo e associativo: presidente di Legacoop Bologna dal 1998 al 2004; presidente di Corticella Molini e Pastifici dal 1996 al 1998; presidente di Assicoop Sicura Spa; vicepresidente di Unicarni scarl; presidente della Confederazione italiana agricoltori dal 1982 al 1991; responsabile del settore agroalimentare di Legacoop Bologna dal 1991 al 1998. E' stato consigliere della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, di Bologna Fiere e della Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura di Bologna.
'L'improvvisa scomparsa di Adriano Turrini lascia increduli e sgomenti'. Lo scrive in una nota il presidente di Legacoop Emilia-Romagna Giovanni Monti. 'Adriano era un amico, con lui ho condiviso tre anni come vice-presidente di Coop Adriatica. Era una persona che ha sempre dato tutto se stesso alla cooperazione fin da quando, ragazzo, iniziò a lavorare in un negozio della Coop per poi risalire, grazie alle sue capacità, tutta la filiera della cooperazione e diventarne uno dei suoi esponenti di punta - lo ricorda Monti -. Scompare un cooperatore che ci mancherà tantissimo, mancheranno le sue idee, sempre in sintonia con i valori della cooperazione e sempre proiettate verso il futuro. A nome della cooperazione emiliano-romagnola esprimo il più profondo cordoglio alla moglie, ai figli, ai nipoti che tanto amava'.
La morte di Turrini 'mi addolora profondamente. Protagonista della cooperazione bolognese e saldamente legato ai suoi valori, era una persona schietta che sapeva arrivare al cuore delle questioni. Il mio più sincero cordoglio ai suoi familiari e a tutto il mondo cooperativo', afferma il sindaco di Bologna Virginio Merola.
Il presidente di Acer Bologna, Alessandro Alberani, ricorda Turrini come colui che 'ha incarnato la vera figura del cooperatore, legato alla sua terra e al valore della cooperazione con un'etica che lo distingueva. Ricordo ancora le tante trattative quando io ero sindacalista' quando era presidente di Coop Adriatica.


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