Opinioni Il Punto

Modena, per Trc e Coop Alleanza 3.0 una festa... senza donne

Modena, per Trc e Coop Alleanza 3.0 una festa... senza donne

Un tripudio di uomini per la tv che fa capo a TrMedia, società che ha chiuso l’esercizio 2024 avendo goduto di quasi 5 milioni di contributi pubblici


2 minuti di lettura

La cornice era quella pomposa e istituzionale della Sala di rappresentanza del palazzo comunale di Modena, l'annuncio da dare metteva insieme evento pubblico (il Moodna Park festival, patrocinato da Spot, GrandEmilia, Ciao Comunicazione, Coop, Gazzetta di Modena e Trc) e privato (i 50 anni della tv locale Trc). Eppure nella presentazione di ieri non è passata inosservata una nota decisamente stonata. Nel clima politicamente corretto tanto caro a Coop Alleanza 3.0, editore della televisione, fatto di parità di genere e di linguaggio attento a 'tutte e tutti', ha lasciato perplessi la presenza al tavolo istituzionale di soli uomini.

Dal sindaco Massimo Mezzetti all'assessore Paolo Zanca, da Pietro Basile e Alessandro Orlandini di Moodna Park Festival al presidente di Coop Alleanza 3.0 Domenico Livio Trombone, da Danilo Lauria, direttore generale TrMedia, passando per il direttore di Trc Ettore Tazzioli e il presentatore Andrea Barbi. Tutti professionisti di alto livello, sia chiaro, ma zero donne.

Un tripudio di uomini per la tv che fa capo a TrMedia, società che - da bilancio - ha chiuso l’esercizio 2024 con una perdita di 196mila euro, avendo goduto di contributi pubblici per 4 milioni 915 mila euro e scontato accantonamenti per 1 milione e 346 mila euro.

Numeri che - sempre da bilancio - si uniscono a una dichiarata attenzione particolare al tema della parità di genere.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
'In ambito inclusione e parità di genere il 30 gennaio 2025 il Consiglio di amministrazione di Coop Alleanza 3.0 ha dato il via libera alla Politica per la Parità di Genere, il documento che mette nero su bianco l’impegno della Cooperativa per rendere l’ambiente di lavoro sempre più equo ed inclusivo e per promuovere la parità di genere nella comunità - si legge nel documento -. Nel mese di febbraio la Cooperativa ha aperto le sue porte all’ente di verifica Bureau Veritas, che ha performato una serie di attività, approfondimenti e verifiche propedeutiche a certificare il rispetto della parità di genere da parte della Cooperativa, che hanno condotto, in data 7 marzo 2025 al conseguimento della certificazione UNI/PdR 125:2022 che attesta l’impegno della Cooperativa per ridurre il divario di genere e supportare l’empowerment femminile'.

Un 'empowerment' che certamente trova e troverà realizzazione in altri contesti legati alla tv modenese e al colosso cooperativo. Ma ieri no.

Giuseppe Leonelli

Foto dell'autore

Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato vicedirettore...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati