Perché si chiamerà anche “rendicontazione sociale e di sostenibilità”, ma non si tratta di redigere bilanci, non si tratta di analizzarli, non si tratta di valutarli: si tratta di raccontarli e basta. Vendendoli nel modo migliore possibile. Con infografiche, post, reel, tutto bello tempestato di brillantini. Sociale, in questo caso, non significa “con ricadute sui più deboli”. Significa “social”. Comunicazione. Narrazione. Immagine. Propaganda politica.
E i tempi sono illuminanti: una richiesta che parte dall’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, con carattere di urgenza: un mese, sotto Pasqua. Un atto che richiama provvedimenti di giunta ancora da deliberare, anticipandoli. La domanda è semplice: perché tutta questa fretta? L’unica risposta possibile arriva dal clima politico, teso all’inverosimile.
Dopo il sondaggio sulla percezione dei cittadini su Carpi, circolato nei giorni scorsi, qualcosa si è mosso. Perché dietro quell’apparente 70% di favorevoli, si nasconde un dato meno brillante: una valutazione media che si aggira sotto la sufficienza, che in politica pesa come un macigno. Specie per chi con quel 70% ci ha vinto facile neanche due anni prima. Il PD lo vede, lo percepisce, lo sente nei circoli, nelle associazioni, sul territorio. E prova a reagire.
Secondo ricostruzioni da corridoio, a Righi sarebbe stato chiesto un cambio di passo. Un rilancio. Su due direttrici chiave: comunicazione e assetto politico. Con una scadenza.
La prima direttrice è immediata: entri in gioco Ciao. La prima tranche di versamenti – circa 25 mila euro immediati – serve a rimettere in moto la macchina narrativa. Raccontare meglio, di più, in stile PD. E subito.
La seconda direttrice è più complessa. E passa dal famoso totonomine: perché Righi deve ancora nominare il sostituto di Alessandro Di Loreto, già assessore all’urbanistica travolto – suo malgrado – dallo scandalo Amo. E quello di Paolo Malvezzi, assessore ai Lavori Pubblici, che dovrebbe uscire di scena entro l’estate.
La scadenza è fine 2026. È quello l’orizzonte entro cui verificare se il rilancio di Righi funziona. In caso contrario lo scenario potrebbe diventare più duro: un PD di traverso sul bilancio, crisi politica formale e voto assieme alle politiche del 2027.
Magath

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