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Modena, uomo nudo in centro e in palese difficoltà. Il capogruppo Fdi lo mette alla berlina sui social: 'Risorse'

Modena, uomo nudo in centro e in palese difficoltà. Il capogruppo Fdi lo mette alla berlina sui social: 'Risorse'

Ecco la 'risorsa', ecco il 'mostro', ecco colui che 'paga le pensioni'... Le paga a tutti noi 'buoni cristiani', senza macchia (almeno sui vestiti) che abbiamo allargato la cruna dell'ago a misura del nostro ego


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'Corso Vittorio Emanuele, ore 11:33. Risorse'. Una didascalia e una foto di un ragazzo completamente nudo che cammina in evidente stato confusionale coprendosi i genitali con le mani. A pubblicare l'immagine sui social è stato questa mattina il capogruppo Fdi a Modena, un post seguito da una marea di commenti allucinanti e insulti irripetibili.
Poco dopo il giovane è stato fermato dalla polizia e accompagnato in questura. Come ci ha spiegato la polizia stessa, si tratta di un giovane nigeriano: è stato portato all'ospedale di Baggiovara dove è ricoverato.
La cronaca per ora dice questo.
Ancora non sappiamo la storia di quel ragazzo, non ne conosciamo i problemi di salute o le eventuali dipendenze, eppure quell'immagine pubblicata sui social dal leader del primo gruppo di opposizione a Modena (sopra oscurata dalla nostra redazione) lascia un senso di smarrimento difficile da soffocare. A ben vedere l'indecenza non è nel ragazzo senza vestiti che smarrito chiede aiuto senza nemmeno saperlo, ma in chi decide di usare una fotografia scattata di spalle (a quanto pare estrapolata da qualche chat di gruppi WhatsApp dove almeno veniva spesso oscurata nelle parti intime) e di mettere quell'uomo alla berlina dei social.

Non si tratta di censura e neppure di criticare il dito che indica la luna, perchè qui il problema è davvero solo nel dito.
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Quel ragazzo nudo non ha commesso alcun reato (anche gli atti osceni in luogo pubblico sarebbero da dimostrare mancando la connotazione strettamente sessuale), non ha deturpato un monumento, nè, per quanto ne sappiamo, ha rubato alcunchè.
E' un ragazzo nigeriano che sta vivendo un evidente momento di disagio psicologico, forse legato all'uso di sostanze stupefacenti - a proposito del dibattito sulla esigenza di aprire Drop-in in luoghi idonei, negata proprio da Fdi - o forse no. Non c'entra il buonismo o la commiserazione, ma semplicemente il prendere atto di una situazione nella quale un essere umano deve essere aiutato in emergenza, cosa che peraltro la polizia giunta sul posto ha puntualmente fatto.

Ma tutto questo per il capogruppo Fdi non è importante. L'importante è pubblicare la foto e usarla per aizzare la violenza verbale di chi ha bisogno di un nemico su cui scaricare il peso di un mondo che non va.
Perchè un conto è prendere atto dell'innegabile maggior tasso di delinquenza che vede protagonisti gli stranieri, sottolineare come lo spaccio di strada sia gestito in gran parte da nordafricani o denunciare la
presenza di quartieri-ghetto, peraltro colpevolmente realizzati da politiche urbanistiche scellerate, un altro è usare la fotografia di un ragazzo con problemi, senza pudore, senza conoscere la sua storia, senza riflettere che se un uomo cammina nudo per strada in pieno giorno egli è una vittima, o meglio è carnefice solo di se stesso.

E così si procede per estremi, creando - anche in chi scrive - l'amara sensazione di faticare a trovare un equilibrio nella complessità della realtà. E non si tratta di un equilibrio 'solidale' o 'generoso'. No molto meno, semplicemente umano e razionale. Una analisi che consenta di prendere atto di come stanno le cose, del problema legato a una integrazione fallita, ma che allo stesso tempo mantenga ben saldi i piedi nei valori che ci consentono di definirci esseri umani.
Da una parte una fetta di sinistra che nega ogni correlazione tra delinquenza e immigrazione, che sostiene cooperative che fanno guadagni sull'accoglienza e che spesso malsopporta la repressione dei reati quando a commetterli sono gli immigrati, che fatica a pronunciare la parola 'sicurezza' e che lungi dal dividere il pane con chi ha sete e fame si fa pagare lautamente per farlo ammantandosi pure di bontà.
Una sinistra che chiude gli occhi davanti alla beffa del sistema dei minori stranieri non accompagnati e che prova imbarazzo anche a sottolineare la nazionalità degli uomini ridotti ad animali che si macchiano di violenze sessuali per strada.
Dall'altro una destra che confonde la disperazione con il reato, che scambia una evidente debolezza in una colpa da esibire e da dare in pasto alla piazza senza limiti dei social. Che pubblica la foto di un uomo fragile e alla deriva e ne fa scempio solo perchè si tratta di un uomo con la pelle scura. Del resto fosse stato un italiano, l'esponente meloniano non avrebbe potuto scrivere la tanto amata parola 'risorsa'. Le richieste e auspicate 'segnalazioni' dei cittadini, l'osservatorio presentato in pompa magna da Fdi, hanno finalmente prodotto qualcosa. Ecco dunque la 'risorsa', ecco il 'mostro', ecco colui che 'paga le pensioni'... Le paga a tutti noi 'buoni cristiani', senza macchia (almeno sui vestiti) che abbiamo allargato la cruna dell'ago a misura del nostro ego.
Giuseppe Leonelli
Foto dell'autore

Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato vicedirettore...   

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