Dopo le preoccupazioni di un gruppo di soci Cpl, confermate dall'ex presidente Roberto Casari, Coopservice conferma l'ipotesi di una fusione con Cpl (o meglio cessione di ramo da parte di Cpl). “Guardiamo con rispetto, attenzione e interesse alla discussione in atto tra i soci di CPL sull’opportunità di creare, insieme a Coopservice, una nuova società con partecipazione paritetica – dichiara Roberto Olivi, presidente di Coopservice – Non siamo interessati a dispute territoriali né a mere logiche di acquisizione. Il nostro interesse è puramente industriale. Vogliamo lavorare insieme a CPL, alla pari, per cogliere le grandi opportunità in un mercato di grande interesse, creando un soggetto nuovo, leader in Italia nei settori dell’Energy & Facility Management. In questi settori Coopservice ha investito molto, basti pensare all’acquisizione, al risanamento e al rilancio di Gesta S.p.A., perché li ritiene strategici per il futuro della cooperativa. Tra Coopservice e CPL ci sono sinergie da realizzare e notevoli ambiti di crescita nell’area del Facility. Con CPL – conclude Olivi – condividiamo la natura cooperativa e le finalità statutarie: questa operazione è importante per creare nuovi posti di lavoro e garantire migliori condizioni mutualistiche e occupazionali alle migliaia di soci delle due cooperative”.
Il niet di Casari
Su Coopservice così si era
espresso l'ex presidente Roberto Casari: 'L’ipotesi di fusione con Coopservice non ha niente a che vedere culturalmente coi valori di Cpl, ricordiamo bene del resto lo scandalo che investì nel 2007 Coopservice con la quotazione in borsa di Servizi Italia e le dimissioni del presidente Rinaldini'.Il sindaco
Sul caso-Cpl interviene anche il sindaco di Concordia.
'Nei giorni scorsi - afferma il sindaco di Concordia Luca Prandini - ho incontrato il presidente di CPL Mauro Gori e le rappresentanze sindacali per far sentire ai lavoratori e al loro gruppo dirigente l’attenzione che l’Amministrazione comunale ha nei confronti della cooperativa. Le ipotesi che CPL sta valutando nella definizione delle strategie aziendali delineate nell’assemblea dei soci del 27 ottobre scorso sono, infatti, molto importanti per il rafforzamento della cooperativa stessa. L’amministrazione comunale segue l’evoluzione di CPL Concordia da sempre, perché rappresenta una realtà produttiva di straordinaria importanza non solo per Concordia ma per l’intera provincia e regione, e riaffermiamo la necessità che CPL si rafforzi per poter continuare a garantire lo sviluppo della cooperativa e la salvaguardia dell’occupazione di oltre 1.200 lavoratori e soci.
'Accogliamo altresì con favore la sentenza che vede assolto in primo grado l’ex presidente Roberto Casari dalle accuse a lui imputate, dimostrando vicinanza e felicitazione per la sua persona e la sua famiglia, i quali hanno dovuto affrontare una situazione drammatica - chiude Prandini -.


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