Ferrari annuncia oggi i suoi risultati preliminari consolidati relativi al quarto trimestre e ai 12 mesi conclusi il 31 dicembre 2019.
Le consegne totali risultano pari a 10.131 unità, in aumento del +9,5% e i ricavi netti salgono a quota 3.766 milioni di euro, in crescita del +10,1% o del +8,2% a cambi costanti. Parallelamente però l'utile netto per la casa di Maranello del 2019 è pari a 699 milioni di euro, contro i 787 milioni al 31 dicembre 2018 (-11%).
Numeri che fanno sì che il titolo in Borsa sia in perdita al momento, a negoziazione aperta, dell'1,6%.
L'aumento dei ricavi da Automobili e parti di ricambio a 2,9 miliardi (+15,4% o +13,4% a cambi costanti) è stato sostenuto dalla crescita dei volumi della 488 Pista e della 488 Pista Spider, così come della Ferrari Portofino, della 812 Superfast e dalle prime consegne della F8 Tributo. L'incremento è stato in parte compensato dal calo delle vendite della 488 Gtb e della 488 Spider, e dal venir meno delle consegne dei modelli LaFerrari Aperta e Ferrari J50 nel 2018. Il persistente calo dei ricavi dalla vendita di motori (198 milioni, -30,3% a cambi costanti) rispecchia poi 'la diminuzione delle consegne a Maserati', si legge nel report sugli ultimi dati.
Ferrari: utili calano dell'11%. Il titolo a metà giornata perde l'1,6%
In ogni caso le consegne totali risultano pari a 10.131 unità, in aumento del +9,5% e i ricavi netti salgono a quota 3.766 milioni di euro
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