E quanto riportato in una nota congiunta delle organizzazioni sindacali di categoria di CGIL, Cisl e Uil al termine dell'incontro. 'Alle nostre interrogazioni sulle sorti dei lavoratori afferenti alle società, ai consorzi e ai ristoranti interni al Parco, la Dirigenza ha sostenuto che tutte le aziende interne sono interessate al nuovo progetto “Grand Tour Italia” pertanto, nessuno perderà il posto di lavoro. Queste affermazioni contrastano con le informazioni in nostro possesso. Ci risulta, con ampio margine di certezza che qualche azienda non rinnoverà il contratto di permanenza nel sito, con conseguente perdita occupazionale. La dirigenza di Fico ha quindi risposto che il nuovo progetto necessiterà di molte risorse e si è impegnata a riassumere prioritariamente chi dovesse perdere il posto di lavoro garantendo un grande rilancio dell’occupazione. Come organizzazioni sindacali rimaniamo sconcertate dalla modalità di comunicazione scelta dall’imprenditore Farinetti e dalla presentazione di un piano industriale – al momento alquanto aleatorio- che prevede una completa ristrutturazione a soli 5 anni dalla apertura del parco. Il 5 Ottobre incontreremo tutti i lavoratori diretti e indiretti del Parco in un’assemblea sindacale nella quale valuteremo insime il proseguo del confronto. Rimangono enormi perplessità sul futuro del sito e grande preoccupazione per la tutela occupazionale sulla quale continueremo a vigilare. Abbiamo fissato un prossimo ulteriore incontro nei primi giorni di novembre' - concludono i rappresentanti sindacali.
Nella foto, Oscar Farinetti


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