Articoli Economia

Figurine Panini, premi dall'azienda ai lavoratori

Figurine Panini, premi dall'azienda ai lavoratori

Prevista per Panini la possibilità di convertire in modo volontario una parte del premio di risultato fino ad un massimo di 500 euro


2 minuti di lettura


È stato firmato ieri il nuovo contratto integrativo della Panini spa, storica azienda di produzione e vendita di figurine diffuse in 120 Paesi nel mondo, occupando nello stabilimento modenese 400 dipendenti oltre ad altre decine di colleghi a Milano. L'accordo di oggi, votato favorevolmente dal 90% dei dipendenti dopo mesi di approfondimenti, secondo le categorie coinvolte di Cgil e Cisl, soddisfatte, permettera' ai lavoratori di 'poter meglio gestire i momenti della propria vita privata'. Ad esempio, grazie alla nuova sottoscrizione si apriranno piu' confronti sull'assegnazione delle mansioni, sara' piu' semplice chiedere un part-time, si ridurra' la velocita' dei macchinari in caso di produzioni gravose per le lavoratrici (nel reparto produzione, le donne sono il 90%). Sono stati inoltre aumentati i permessi retribuiti aggiuntivi per malattia, in caso di patologie gravi, mentre risulta ora agevolato il percorso di rientro al lavoro in caso di assenze prolungate, per malattia o maternita'. E ancora: e' stata definita l'obbligatorieta' di confronto sindacale in caso di implementazione di videosorveglianza, ma qua e la' spunta anche l'impegno a far sottoscrivere un 'codice etico' a tutti i fornitori della Panini cosi' come la sottoscrizione di un protocollo 'contro le molestie e la violenza sui luoghi di lavoro'. Piu' sul fronte economico, si stima che i parametri attuali consentirebbero di aumentare la quota del premio aziendale del 12%, aumentando la media del quadriennio passato (era gia' di 6.700 euro oltre la media). Per la prima volta, in tutto questo, e' prevista per Panini la possibilita' di convertire in modo volontario una parte del premio di risultato fino ad un massimo di 500 euro, in forme di welfare aziendale. I lavoratori potranno spendere questa somma, completamente detassata, per esigenze scolastiche o i servizi agli anziani.

Foto dell'autore

Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato vicedirettore...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati