Articoli Economia

Finanziare la crescita delle agroindustrie: Orsini a Modena in evento Banca Intesa

Finanziare la crescita delle agroindustrie: Orsini a Modena in evento Banca Intesa

Il gruppo bancario ha riunito in città imprenditori dell’Emilia‑Romagna e del Centro‑Nord per illustrare il proprio approccio alla finanza straordinaria per lo sviluppo


2 minuti di lettura

'Rafforzare capitale e governance per affrontare le transizioni in corso. all'interno di un quadro regolatorio europeo dove sono urgenti misure più efficaci per la patrimonializzazione e le aggregazioni'. E' questo l'indirizzo tracciato oggi a Modena dal presidente di Confindustria Emanuele Orsini in un evento dedicato alla promozione della finanza per lo sviluppo organizzato da Banca Intesa.

Secondo quanto comunicato dal gruppo bancario, sono circa 1.200 le PMI individuate tra Emilia‑Romagna, Marche e comparto agribusiness del Centro‑Nord come potenziali beneficiarie di strumenti di corporate finance, dalle operazioni di M&A alle IPO, fino alla gestione dei passaggi generazionali. L’iniziativa si inserisce in un contesto regionale caratterizzato da forte vocazione manifatturiera ed export, elementi che rendono il territorio particolarmente esposto ai temi della crescita dimensionale e dell’accesso ai capitali.

Dal 2020, Intesa Sanpaolo dichiara di aver realizzato nel Centro Italia operazioni di finanza straordinaria per circa 2,7 miliardi di euro, grazie alla collaborazione tra la Divisione Banca dei Territori e IMI Corporate & Investment Banking. Il gruppo ha inoltre sviluppato una struttura dedicata composta da oltre 70 professionisti, articolata in team territoriali e desk specialistici.
Sul fronte degli investimenti, la banca ha presentato nuove soluzioni che combinano finanziamenti agevolati e misure pubbliche, in particolare per il rinnovo dei macchinari e la riqualificazione energetica degli immobili non residenziali.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Quest’ultimo tema è destinato a diventare centrale per molte imprese, alla luce dei requisiti europei sugli edifici esistenti e della presenza in Italia di circa due milioni di immobili aziendali con prestazioni energetiche inferiori alla classe C.

Alla giornata modenese hanno partecipato, tra gli altri, Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori, il chief economist Gregorio De Felice e rappresentanti di aziende del territorio come GranTerre, AMA e Polenghi Food, che hanno portato testimonianze sulle proprie esperienze di sviluppo.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati