'Il Consiglio ha approvato il Piano Industriale 2019-2021. Questo momento arriva alla fine di un mese straordinario nel quale si sono concentrati molteplici e positivi eventi, che costituiscono una solida base di partenza per affrontare il prossimo triennio. Mi riferisco in primo luogo al bilancio 2018 cha ha registrato importanti progressi in tutte le aree di attività e un risultato netto della capogruppo di 402 milioni, il più alto della nostra storia - afferma Alessandro Vandelli, amministratore delegato di BPER Banca, commenta -. Sono seguite le intese per l’acquisizione di Unipol Banca e delle quote di minoranza del Banco di Sardegna, insieme alla cessione di circa 1 miliardo di sofferenze e, da ultimo, l’accordo per l’acquisizione del controllo di Arca Holding.
Questo Piano giunge quindi nel momento più opportuno per valorizzare quanto definito in questo mese e per costruire una prospettiva di crescita e di redditività, sostenuta da ulteriori progressi sul fronte della solidità patrimoniale e del de-risking. Vorrei ricordare che l’obiettivo di 450 milioni di utile netto al 2021 sarà raggiunto grazie ad importanti trasformazioni del nostro modello di business, incentrato sulla capacità di soddisfare bisogni sempre più evoluti e integrati della clientela e da una forte azione di incremento dell’efficienza operativa e di semplificazione. All’interno del Piano troveranno spazio numerose azioni di valorizzazione del nostro personale, da sempre il nostro asset più importante, con iniziative mirate alla crescita delle competenze professionali e all’ulteriore miglioramento delle condizioni lavorative. Il nuovo Piano, quindi, muovendo le sue leve dagli ottimi risultati fino ad oggi ottenuti relativamente a redditività, solidità patrimoniale e qualità del credito, mira a consolidare uno sviluppo sostenibile a beneficio di tutti gli stakeholder permettendoci di guardare con fiducia alle prossime sfide da affrontare per l’ulteriore crescita del nostro Gruppo”.Gruppo Bper Banca, approvato il nuovo piano industriale
Vandelli: 'Questo momento arriva alla fine di un mese straordinario nel quale si sono concentrati molteplici e positivi eventi'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
'Modena, sparito un miliardo dai conti correnti delle famiglie'
'Dopo l'automotive e il biomedicale ora rischia il settore ceramico: Modena non se lo può permettere'
Da Ferrari a Tether, cambia la geografia della ricchezza: il modenese più ricco vale 7,9 miliardi, Devasini 89
Stampa e sistema Modena, così Fondazione e Carimonte si sono comprati una fetta della Gazzetta
Articoli Recenti
Stampa e Sistema Modena: Trombone, capo di Coop Alleanza ed ex presidente Carimonte, entra nel Cda dell'editore del Resto del Carlino
Fondazione di Modena, altri 2 milioni nell'editoria: è socia direttamente de La Stampa Sae
Carimonte-Sae, parlano i bilanci: 2,5 milioni investiti nella società editoriale, ma la partecipazione vale il 20% in meno
'Contrasto evasione fiscale: in provincia di Modena i Comuni recuperano solo le briciole'




