La nostra posizione è molto chiara. Noi di extra utili non ne abbiamo fatti e non ne facciamo e non ne faremo'. Così il presidente esecutivo del gruppo Hera Tomaso Tommasi di Vignano 'risponde' ai sindacati che ieri nel corso di un presidio davanti alla Prefettura a Bologna hanno ribadito la necessità di tassare gli extra-profitti delle multiutility per far fronte al caro energia.
Tommasi, a margine dell'inaugurazione del polo rinnovato della sede modenese del gruppo, dal quale saranno gestiti 10.000 km di linea elettrica, precisa infatti che 'abbiamo sempre avuto dei buoni bilanci, comprensivi anche di utili, che sono destinati però per legge ai nostri soci'. E dunque 'loro ne possono fare quello che vogliono o quello che possono. Ma certamente noi non possiamo decidere a chi, diversamente, destinare gli utili che abbiamo fatto nel passato o che faremo nel futuro'.
Sul fatto che poi questi soldi vengano spesi bene o male però, 'questa è una decisione che è fuori dall'azienda'. In merito alle richieste dei sindacati, pertanto, Tommasi è perentorio. 'è inutile andare in piazza a suggestionare sulla possibilità che arrivi qualche cosa che non è né spettanza nostra né noi possiamo decidere di darlo neanche alla più benefica delle richieste. Non è nostra competenza', conclude Tommasi.
'Hera non ha extraprofitti, inutile suggestionare le piazze'
Il presidente esecutivo del gruppo Hera Tomaso Tommasi di Vignano 'risponde' ai sindacati che ieri hanno ribadito la necessità di tassare gli extra-profitti
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