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Inps, boom di precari in Emilia-Romagna: +130.000 contratti a termine

Inps, boom di precari in Emilia-Romagna: +130.000 contratti a termine

Cosìtuona il segretario generale di Ugl-Emilia-Romagna Tullia Bevilacqua 'l'aumento dell'occupazione sbandierata da certi politici di governo è soltanto un'illusione, se proprio non vogliamo parlare di una distorsione della realta'


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Boom dei contratti a termine, crollo di quelli a tempo indeterminato e calo delle retribuzioni. Questi i verdetti sul mercato del lavoro in Emilia-Romagna emessi dall'ultimo studio dell'osservatorio nazionale sul precariato dell'Inps, relativo ai primi sette mesi del 2017.

Secondo i dati raccolti, i contratti precari salgono dai 231.047 del 2015 ai 364.992 di quest'anno, tra assunzioni a termine (270.271), apprendistati (17.731) e lavori stagionali (76.990). Un nuovo 'esercito' di precari composto da oltre 130.000 lavoratori, parte dei quali arrivano dal calo delle assunzioni a tempo indeterminato, che scendono dalle 72.908 del 2015, alle 49.985 del 2017. Il tutto condito da una generale tendenza al taglio degli stipendi.

'Questi numeri dimostrano soltanto una cosa- tuona il segretario generale di Ugl-Emilia-Romagna Tullia Bevilacqua- l'aumento dell'occupazione sbandierata da certi politici di governo e' soltanto un'illusione, se proprio non vogliamo parlare di una distorsione della realta''. Il dato regionale sul precariato e' comunque in linea con quello nazionale: in tutta Italia nelle assunzioni registrate tra gennaio e luglio 2017 il maggior contributo e' dato proprio dalle assunzioni a tempo determinato (+25,9% rispetto allo stesso periodo del 2016) e dall'apprendistato (+25,9%) mentre sono diminuite quelle a tempo indeterminato (-4,6%).

 

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