Mentre CGIL e Si Cobas condividevano la protesta davanti ai cancelli di Parmareggio e Italpizza, i vertici dell'azienda leader nella produzione di pizze surgelate condividevano al tavolo di Confindustria, con Cisl Emilia centrale e Uil Modena e Reggio Emilia il piano per la realizzazione di un nuovo polo logistico adiacente allo stabilimento di San Donnino.
'Un piano industriale dettagliato - fa sapere l'azienda - su cui Cisl Emilia Centrale e Uil Modena e Reggio Emilia hanno messo la firma assieme ai responsabili di Italpizza. A mettere la firma sul verbale di fine incontro William Ballotta, segretario generale CISL Emilia Centrale e Luigi Tollari, Segretario Generale Uil Modena e Reggio Emilia. Assenti, i rappresentanti della Cgil' - scrive in una nota l'azienda. Una assenza che già nei mesi scorsi la CGIL aveva motivato con il rifiuto di discutere, nel tavolo, la proposta di applicare il contratto nazionale degli alimentaristi.
'Il piano, che verrà presentato dettagliatamente nei prossimi giorni - specifica l'azienda - prevede la realizzazione di una struttura di ampliamento e riqualificazione logistica di fianco all’attuale stabilimento per un investimento complessivo di 25 milioni di euro, con importanti ricadute occupazionali e azioni concrete in termini di sostenibilità
ambientale.
'Il documento - conclude la nota dell'azienda - è da considerarsi in piena continuità con quanto condiviso a suo tempo in prefettura e, tramite esso, le parti sottolineano come il percorso democratico avviato abbia permesso il raggiungimento di questo importante risultato, utile contributo alla definizione piena della pace sociale e sindacale'


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