Articoli Economia

Modena, sciopero delle farmacie private: dottori pagati 2mila euro lordi

Modena, sciopero delle farmacie private: dottori pagati 2mila euro lordi

'Sono passati 19 mesi e 13 giorni dalla scadenza del contratto nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori delle 173 farmacie private a Modena'


2 minuti di lettura

'Sono passati 19 mesi e 13 giorni dalla scadenza del contratto nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori delle 173 farmacie private spalmate tra Modena e provincia. Un tempo infinito per chi ogni giorno tiene aperto un presidio essenziale di salute di prossimità. Ora basta: a queste persone servono rispetto, salario e dignità'.
Così Alessandro Martignetti, leader di Fisascat Cisl Emilia Centrale, racconta lo sciopero nazionale di oggi a Roma delle lavoratrici e dei lavoratori delle farmacie private, cui ha preso parte anche una importante delegazione modenese del sindacato.

 

La proposta avanzata da Federfarma il 19 febbraio scorso è gravemente insufficiente, se si considera quanto rende il business delle farmacie private. L’Italia è in controtendenza europea, con il numero di farmacie private in costante aumento, come dichiara Federfarma. A Modena e provincia le farmacie private sono 173, con un bacio stimato di circa 920 lavoratrici e lavoratori coinvolti. Persone indispensabili, ma ancora pagate troppo poco per il valore che producono ogni giorno per la comunità.
Ai farmacisti vengono offerti 200 euro lordi di aumento più 20 euro di welfare; ai commessi 130 euro lordi più 20 euro di welfare. “Siamo lontanissimi dai 360 euro lordi chiesti dai sindacati per entrambe queste figure professionali.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
E siamo anni luce distanti dal riconoscimento vero di professionalità, responsabilità, turni, festivi, notti e reperibilità. Il punto è semplice”, incalza Claudia Rizzo della segreteria Fisascat Emilia Centrale.
Il divario con l’Europa è sotto gli occhi di tutti. In Italia il riferimento contrattuale per un farmacista collaboratore resta poco sopra i 2.000 euro lordi mensili; in Francia un farmacista di officina parte da circa 3.700 euro lordi (con 35 ore settimanali) e in Germania l’ingresso supera i 4.100 euro lordi (con 39 ore settimanali). Ecco la polaroid concreta di quanto, qui da noi, il lavoro qualificato venga svalutato.

 

'Chi entra in farmacia non trova solo un banco. Trova ascolto, orientamento, cura e un presidio sanitario sotto casa. Per questo chiediamo un rinnovo giusto adesso. Le farmaciste e i farmacisti privati, insieme a tutto il personale, meritano molto di più. Ora è il tempo di mettere da parte le giustificazioni deboli e aprire ad un contratto all’altezza. Basta attese', chiosa Fisascat.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati